Come i Cani Riconoscono le Crisi Epilettiche e l'Ipoglicemia Prima che Accadano
Quello che devi sapere: Alcuni cani sembrano prevedere le crisi epilettiche e gli episodi di ipoglicemia minuti — e in alcuni casi ore — prima che si verifichino. Sebbene la scienza stia ancora recuperando i resoconti aneddotici, un crescente corpo di ricerche controllate conferma che i cani possono avvisare in modo affidabile dei cambiamenti chimici nel corpo legati a entrambe le condizioni, potenzialmente salvando vite e migliorando drasticamente la qualità della vita per le persone che vivono con l'epilessia o il diabete di tipo 1.
Di Julia Wrenfield, Ricercatrice e Autrice di Benessere Animale
Immagina di avere un compagno a quattro zampe che ti tocca la gamba, si siede rigidamente o rifiuta di lasciarti uscire dalla porta — e quindici minuti dopo, sperimenti un crollo diabetico o una crisi epilettica. Per migliaia di persone che vivono con l'epilessia o il diabete di tipo 1, questa non è una fantasia rassicurante ma una realtà quotidiana documentata. I cani addestrati per l'avviso — o, in molti casi, spontaneamente in grado — di prevedere gli episodi medici stanno trasformando le vite in modi che nessun sensore indossabile o intervento farmaceutico ha ancora eguagliato.
Cani Avvisatori di Crisi Epilettiche: Cosa Rilevano Effettivamente?
La questione di ciò che i cani avvisatori di crisi epilettiche rilevano con precisione ha sfidato i ricercatori per decenni. L'ipotesi dominante è chimica: proprio come i cani possono identificare i composti organici volatili (VOC) correlati al cancro, potrebbero rilevare sottili cambiamenti biochimici nel sudore, nel respiro o nelle secrezioni della pelle che precedono una crisi. I cambiamenti nella serotonina, nell'adrenalina o in altri composti legati ai neurotrasmettitori potrebbero alterare l'odore corporeo nei minuti o nelle ore prima di una crisi, e il naso di un cane con 300 milioni di recettori potrebbe essere abbastanza sensibile da registrare quei cambiamenti.
Le teorie alternative includono il rilevamento di cambiamenti micro-comportamentali invisibili agli osservatori umani — sottili alterazioni nell'andatura, nella tensione dei muscoli facciali o nei modelli respiratori che precedono la cascata elettrica nel cervello. Alcuni ricercatori ritengono che potrebbe essere una combinazione di indizi sia olfattivi che visivi. The Guardian ha riportato uno studio del 2019 dell'Università di Rennes che ha trovato, in un disegno attentamente controllato, che i cani rilevavano un odore specifico associato alle crisi epilettiche con una precisione fino al 100% — suggerendo che la rotta olfattiva è almeno una componente significativa.
Uno studio chiave pubblicato in Science Daily nel 2019 (copertura di Science Daily qui) ha confermato che i cani addestrati a identificare l'odore dei campioni di sudore positivi alle crisi potevano distinguerli in modo affidabile dai campioni non affetti da crisi. Fondamentalmente, erano anche in grado di distinguere tra campioni di crisi provenienti da individui diversi, suggerendo che la firma odorosa è generalizzata nell'epilessia piuttosto che unica a una sola persona — il che ha implicazioni importanti per la standardizzazione dell'addestramento.
La Ricerca sui Cani Avvisatori di Crisi
Nonostante l'uso diffuso dei cani avvisatori di crisi in contesti clinici e domestici, i dati rigorosi sottoposti a revisione paritaria sono ancora relativamente scarsi. Ciò è in parte perché la previsione delle crisi — a differenza della risposta alle crisi — è straordinariamente difficile da testare in condizioni controllate. Un cane non può essere convenientemente collocato accanto a una persona e cronometrato per i suoi avvisi in un ambiente di laboratorio nel modo in cui il rilevamento del cancro può essere valutato con campioni di urina conservati.
La ricerca che esiste è incoraggiante. Brown et al. (PMID 22985386) ha esaminato i resoconti dei proprietari della previsione delle crisi nei cani di famiglia che non avevano subito un addestramento formale. Una proporzione significativa di proprietari ha riferito che i loro cani hanno mostrato comportamenti di allerta — diventando appiccicaticci, agitati o vocalizzando — in modo coerente prima di un evento di crisi. Sebbene i dati segnalati dai proprietari comportino limitazioni metodologiche, la coerenza tra gli studi è sorprendente.
Importante, alcuni cani che vivono con persone con epilessia sembrano sviluppare spontaneamente comportamenti di avviso di crisi, senza alcun addestramento formale. Ciò suggerisce che il segnale è sufficientemente forte e distintivo che un cane motivato e legato può imparare ad associarlo con un imminente evento medico attraverso l'esperienza quotidiana.
Cani Avvisatori di Diabete: una Base di Prove Più Forte
Se la scienza dei cani avvisatori di crisi è ancora in fase di sviluppo, le prove per i cani avvisatori di diabete (DAD) che rilevano l'ipoglicemia sono considerevolmente più robuste. Il basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia) produce un cambiamento chimico ben caratterizzato: quando il glucosio cala, le cellule passano a bruciare chetoni, e l'isoprene — un VOC specifico — aumenta in modo misurabile nel respiro. I cani addestrati su questo composto hanno dimostrato tassi di rilevamento affidabili e impressionanti.
La ricerca di Rooney et al. (PMID 25637371) ha esaminato se i cani addestrati per l'avviso di diabete potessero distinguere in modo affidabile i campioni ipoglicemici dai campioni euglicemici (livello di zucchero nel sangue normale) in un'impostazione controllata. I risultati hanno confermato il rilevamento superiore al caso, e i sondaggi dei proprietari hanno rilevato che i DAD addestrati hanno ridotto i
