Malattie Cardiache nei Gatti: HCM, Segni e Gestione
Di Julia Wrenfield, Ricercatrice e Autrice di Benessere Animale
Le malattie cardiache nei gatti sono più comuni di quanto la maggior parte dei proprietari realizzi, e sono unicamente pericolose perché i gatti sono maestri nel nascondere la malattia. Nel momento in cui compaiono sintomi evidenti — respirazione affannosa, collasso improvviso o paralisi — la malattia è spesso già avanzata. La cardiomiopatia ipertrofica (HCM), la condizione cardiaca felina più diffusa, può essere silenziosamente presente per anni prima di un evento catastrofico. Comprendere come funziona l'HCM, quali segni sottili cercare e come la medicina moderna gestisce questa condizione può aiutarti a proteggere proattivamente la salute cardiaca del tuo gatto.
Che Cos'è la Cardiomiopatia Ipertrofica (HCM)?
La cardiomiopatia ipertrofica è caratterizzata da un ispessimento anomalo (ipertrofia) del muscolo cardiaco, che più comunemente colpisce il ventricolo sinistro — la camera di pompaggio principale. Questo ispessimento riduce il volume di sangue che la camera può contenere, compromette la sua capacità di rilassarsi e riempirsi tra i battiti, e nel tempo porta a pressioni elevate nel cuore che si riflettono nei polmoni, causando accumulo di fluido (insufficienza cardiaca congestizia, CHF) o negli atri, predisponendo alla formazione di coaguli di sangue.
L'HCM è la malattia cardiaca più comune nei gatti, si stima che colpisca tra il 10-15% della popolazione generale di gatti, con tassi molto più elevati in determinate razze. Colpisce gatti di tutte le età ma è più comunemente diagnosticata in gatti di mezza età e anziani. I maschi sono significativamente più spesso colpiti delle femmine e tendono a sviluppare una malattia più grave.
Predisposizioni di Razza e Genetica

Sebbene l'HCM possa verificarsi in qualsiasi gatto, diverse razze comportano un rischio significativamente elevato:
- Maine Coon: Una mutazione specifica nel gene MYBPC3 (lo stesso gene implicato nell'HCM familiare umano) è stata identificata. I test genetici sono disponibili e consigliati per i gatti riproduttori.
- Ragdoll: Una diversa mutazione MYBPC3 è stata identificata in questa razza.
- British Shorthair, Bengal, Persiano, Sphynx, Scottish Fold, Gatto della Foresta Norvegese: Tutti hanno una prevalenza razziale elevata, anche se le mutazioni causative specifiche non sono sempre identificate.
Se possiedi una razza ad alto rischio, discutere lo screening per HCM con il tuo veterinario — inclusa l'ecocardiografia annuale o biannuale — è fortemente consigliato anche per gatti apparentemente sani.
Segni e Sintomi

La natura insidiosa dell'HCM è che molti gatti rimangono apparentemente normali per anni prima di deteriorarsi rapidamente. I segni da tenere d'occhio includono:
- Respirazione affannosa o rapida: Uno dei segni di avvertimento più importanti. I gatti normalmente respirano 20-30 volte al minuto a riposo. Le frequenze respiratorie a riposo (RRR) costantemente superiori a 30 respiri al minuto a casa richiedono una valutazione veterinaria. Molti cardiologi raccomandano ai proprietari di contare la frequenza respiratoria del gatto che dorme ogni notte utilizzando un timer dello smartphone.
- Respirazione a bocca aperta: I gatti normali non respirano quasi mai attraverso la bocca. Questo è un segno di emergenza che indica difficoltà respiratoria — spesso dovuta a liquido nei polmoni (edema polmonare).
- Intolleranza all'esercizio e letargia: I gatti con HCM si stancano facilmente e possono dormire più del solito o rifiutarsi di saltare su posti preferiti precedenti.
- Soffio cardiaco: Rilevato durante l'esame fisico con uno stetoscopio. Tuttavia, i soffi nei gatti non sono altrettanto affidabili nel indicare malattie cardiache come nei cani — alcuni gatti con HCM significativo non hanno soffi rilevabili, mentre alcuni soffi sono innocenti. Un ecocardiogramma è necessario per valutare la struttura del cuore.
