Diabete nei Gatti: Sintomi, Insulina e Gestione Dietetica
Di Julia Wrenfield, Ricercatrice e Autrice di Benessere Animale
Il diabete mellito felino è diventato sempre più comune, rispecchiando le tendenze riscontrate in medicina umana, mentre i gatti moderni conducono vite più sedentarie e ricche di calorie. La buona notizia è che con il giusto protocollo di trattamento — in particolare una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati abbinata a una terapia insulinica appropriata — molti gatti possono raggiungere la remissione diabetica, il che significa che non richiedono più insulina affatto. Questo è un obiettivo realistico per una proporzione significativa di gatti diagnosticati di recente, e questo rende la gestione precoce e aggressiva ancora più utile.
Cos'è il Diabete Felino?
I gatti sviluppano quasi esclusivamente il diabete mellito di tipo 2 diabete, caratterizzato da insulino-resistenza (le cellule del corpo non rispondono normalmente all'insulina) combinata con un declino progressivo delle cellule beta pancreatiche che producono insulina. Questo è distinto dal diabete di tipo 1 (distruzione autoimmune delle cellule beta), che è raro nei gatti.
La malattia è più comune nei gatti di mezza età e anziani, nei gatti maschi, nei gatti sterilizzati e nei gatti sovrappeso o obesi. Lo stile di vita interno, le diete a base di crocchette ad alto contenuto di carboidrati e l'inattività fisica sono fattori di rischio significativi — tutti modificabili con l'approccio giusto. Esistono predisposizioni di razza; i gatti birmani hanno un rischio notevolmente più elevato, in particolare in Australia e nel Regno Unito.
Sintomi del Diabete nei Gatti

I segni classici del diabete felino sono ben definiti, anche se possono essere sottili nelle prime fasi della malattia:
- Poliuria e polidipsia (PU/PD): L'eccessiva minzione e la sete sono i segni distintivi. L'elevato glucosio nel sangue causa la fuoriuscita del glucosio nelle urine, trascinando con sé grandi volumi d'acqua. Potresti notare che la lettiera è più bagnata del solito, o che il tuo gatto visita ripetutamente la ciotola dell'acqua.
- Perdita di peso nonostante aumento dell'appetito: Quando le cellule non riescono a utilizzare efficacemente il glucosio, il corpo scompone grassi e muscoli per ottenere energia, causando perdita di peso anche mentre il gatto mangia di più (polifagia). Questo paradosso di mangiare più mentre perde peso è una presentazione classica diabetica.
- Postura plantigrada: Uno dei segni più distintivi nei gatti. La neuropatia diabetica danneggia i nervi periferici, causando debolezza negli arti posteriori e facendo camminare il gatto a piedi piatti, con i garretti che toccano il suolo invece di camminare sulle dita. Questo è a volte chiamato "debolezza degli arti posteriori della neuropatia diabetica". Può essere parzialmente o completamente reversibile con un buon controllo del glucosio.
- Letargia e ridotta attività: I gatti si sentono male quando il glucosio nel sangue è persistentemente elevato e spesso diventano meno attivi e giocherelloni.
- Cattive condizioni del mantello: Un mantello trascurato, grasso o opaco è un segno non specifico ma comune di malattia cronica incluso il diabete.
- Vomito: Può verificarsi, in particolare con chetoacidosi diabetica (DKA), una grave complicazione acuta che richiede il ricovero d'emergenza.
Diagnosi
La diagnosi richiede di dimostrare un glucosio nel sangue persistentemente elevato insieme a glucosuria (glucosio nelle urine). Un singolo glucosio nel sangue elevato non è sufficiente — i gatti sono notori per l'iperglicemia da stress, il che significa che una semplice visita dal veterinario può spingere il glucosio in intervalli diabetici in un gatto sano. I livelli di fruttosamine (che riflettono il glucosio nel sangue medio degli ultimi 2-3 settimane) sono molto utili per distinguere il vero diabete dall'iperglicemia da stress. Un'analisi delle urine aiuta a confermare la glucosuria e a escludere infezione del tratto urinario concomitante, che è comune nei gatti diabetici.
Terapia Insulinica

Quasi tutti i gatti diabetici richiedono la terapia insulinica, almeno inizialmente. Diversi tipi di insulina sono utilizzati nei gatti:
- Glargine (Lantus): Un'insulina basale ad azione prolungata che è diventata la scelta preferita per i gatti in molti paesi. Mantiene livelli di glucosio nel sangue più stabili rispetto alle insuline più vecchie ed è fortemente associata al raggiungimento della remissione se combinata con la gestione dietetica. Tipicamente somministrata ogni 12 ore.
- ProZinc (PZI): Un'insulina protamina zinco approvata per uso veterinario, anche ad azione prolungata, con un buon track record nei gatti.
- Caninsulin/Vetsulin (lente di maiale): Ad azione più breve, richiede dosaggio due volte al giorno; ancora utilizzata ma meno preferita rispetto a glargine per ottenere la remissione.
- Detemir (Levemir): A volte usato nei gatti; più potente di glargine su base unità per unità, richiedendo attenti aggiustamenti del dosaggio.
Il dosaggio inizia sempre in modo conservativo (tipicamente 0,5-1 UI due volte al giorno per glargine) e viene regolato in base al monitoraggio del glucosio a casa o a curve di sangue seriali. Il monitoraggio del glucosio a casa utilizzando un glucometro umano calibrato
