I Cani Riescono a Fiutare il Cancro? La Scienza è Più Impressionante di Quanto Pensi
Fatto chiave: I cani possiedono fino a 300 milioni di recettori olfattivi — rispetto ai soli 6 milioni degli umani — e la parte del loro cervello dedicata all'analisi degli odori è proporzionalmente 40 volte più grande della nostra. Questo straordinario olfatto viene ora sfruttato dai ricercatori medici per rilevare il cancro con un'accuratezza che rivaleggia — e talvolta supera — i tradizionali strumenti di screening di laboratorio.
Di Julia Wrenfield, Pet Wellness Researcher
Poche affermazioni sul legame canino-umano sono tanto sorprendenti quanto questa: il tuo cane potrebbe essere in grado di fiutare un cancro che cresce nel tuo corpo prima che compaiano sintomi clinici. Quello che una volta sembrava folklore aneddotico ha accumulato, negli ultimi due decenni, una base scientifica notevolmente solida. Studi peer-reviewed, trial clinici controllati e programmi di addestramento dedicati condotti da istituzioni di ricerca di classe mondiale hanno tutti convergito sulla stessa conclusione — i cani riescono a rilevare certi tipi di cancro con un'affidabilità straordinaria, e gli scienziati stanno solo iniziando a comprendere le implicazioni complete.
La Biologia Dietro il Naso

Per capire come i cani riescono a rilevare il cancro, devi prima apprezzare quanto diverso sia il naso di un cane da quello di un umano. Quando respiriamo, l'aria viaggia direttamente ai polmoni. Quando un cane inspira, una parte di quell'aria viene deviata a una nicchia olfattiva specializzata dove le molecole di odore vengono intrappolate e analizzate. I cani possono anche muovere ogni narice indipendentemente, permettendo loro di triangolare la direzione di un odore in tre dimensioni. Il loro naso bagnato aiuta ulteriormente a sciogliere e catturare le particelle chimiche dall'aria.
Le cellule cancerose producono prodotti di scarto metabolico — composti organici volatili (VOC) — che differiscono chimicamente da quelli prodotti dai tessuti sani. Questi composti circolano nel flusso sanguigno e infine escono dal corpo attraverso il respiro, l'urina e le secrezioni cutanee. Per i sensi umani, questi cambiamenti sono impercettibili. Per un cane addestrato a identificare specifiche firme chimiche, sono distintivi come un'impronta digitale, come National Geographic ha documentato in dettaglio.
Cosa Mostrano Davvero le Ricerche
Il primo studio peer-reviewed rigorosamente progettato è stato pubblicato nel British Medical Journal nel 2004 da Willis et al. (PMID 14584005). Sei cani — un mix di razze — sono stati addestrati a rilevare il cancro della vescica da campioni di urina. I cani hanno identificato i campioni di cancro correttamente nel 41% dei casi, ben al di sopra del 14% atteso dal caso. Ancora più sorprendentemente, in diversi casi in cui i cani hanno persistentemente contrassegnato un campione marcato come "sano", le successive indagini mediche hanno rivelato che quei pazienti avevano, in effetti, un cancro ai reni o alla vescica in fase iniziale che non era ancora stato diagnosticato. I cani avevano ragione; i registri clinici originali erano sbagliati.
Da quello studio storico, il campo è avanzato considerevolmente. Uno studio del 2019 di Guest et al. (PMID 30996880) ha addestrato cani specificamente a rilevare il cancro alla prostata attraverso l'odore dell'urina, raggiungendo una sensibilità del 71% e una specificità che si avvicina al 72% — cifre che collocano la rilevazione canina allo stesso livello di alcuni test del sangue PSA (antigene prostatico specifico). L'ente di beneficenza Medical Detection Dogs nel Regno Unito ha condotto alcuni dei trial più rigorosi, collaborando con ospedali del NHS per valutare i cani rispetto agli standard clinici gold. La loro ricerca sul cancro alla prostata, pubblicata con l'Università di Portsmouth, ha dimostrato una sensibilità superiore all'80% in alcuni gruppi di pazienti.
La BBC ha riferito su molteplici studi che mostrano che cani addestrati possono rilevare cancri ai polmoni, al colon-retto, all'ovaio e al seno — in alcuni casi da campioni di sangue prelevati settimane prima che le immagini rilevassero un qualsiasi tumore. La rilevazione del cancro all'ovaio è particolarmente entusiasmante per i ricercatori perché questa malattia ha tassi di sopravvivenza notoriamente bassi soprattutto a causa della diagnosi tardiva.
Quali Tumori Riescono a Fiutare i Cani?
La ricerca finora ha indagato la rilevazione canina su un numero crescente di tipi di cancro:
- Cancro della vescica: La forma più studiata, con molteplici studi di replica dal 2004.
- Cancro alla prostata: Dimostrato in trial controllati con campioni di urina, alta precisione.
- Cancro ai polmoni: I cani addestrati su campioni di respiro hanno mostrato un'accuratezza superiore al 90% in alcuni studi.
- Cancro al seno: Rilevazione dall'odore della pelle e da campioni di siero del sangue.
- Cancro del colon-retto: Uno studio giapponese del 2011 ha riportato una sensibilità del 91% su campioni di respiro.
- Cancro all'ovaio: Che mostra particolare promessa data la mancanza di strumenti di screening iniziale efficaci.
L'Istituto Nazionale del Cancro sottolinea che la rilevazione precoce è il fattore più importante nel migliorare i tassi di sopravvivenza al cancro. Se la rilevazione canina può segnalare in modo affidabile la malattia in fasi iniziali, le implicazioni per lo screening della salute pubblica sono profonde.
Come Vengono Addestrati i Cani a Rilevare il Cancro

L'addestramento di un cane per il rilevamento medico è un processo lungo e meticoloso. Tipicamente inizia quando il cane è giovane — idealmente tra le otto settimane e i due anni di età — e si basa sul condizionamento operante utilizzando il rinforzo positivo.
