Che cos'è la malattia di Addison nel gatto?
La malattia di Addison, nota dal punto di vista medico come ipoadrenocorticismo, è una condizione in cui le ghiandole surrenali non riescono a produrre quantità sufficienti dei loro ormoni essenziali — principalmente il cortisolo (un glucocorticoide) e l'aldosterone (un mineralocorticoide). Mentre la condizione è ben riconosciuta e relativamente comune nei cani, è considerevolmente più rara nei gatti. Tuttavia, la malattia di Addison felina è un disturbo grave e potenzialmente letale che richiede una diagnosi tempestiva e un trattamento per tutta la vita. Poiché è rara, a volte viene trascurata o diagnosticata erroneamente, guadagnandosi il soprannome veterinario di "il grande simulatore".
Le ghiandole surrenali sono piccole strutture situate adiacenti ai reni. Lo strato esterno, la corteccia surrenale, produce cortisolo e aldosterone. Il cortisolo è vitale per regolare il metabolismo, la funzione immunitaria e la risposta allo stress. L'aldosterone controlla l'equilibrio del sodio e del potassio nel sangue, il che influisce direttamente sulla pressione sanguigna e sull'equilibrio dei fluidi. Quando la corteccia surrenale viene distrutta o gravemente danneggiata, la conseguente carenza ormonale crea una crisi sistemica.
Quanto è comune la malattia di Addison nei gatti?
L'ipoadrenocorticismo felino è veramente raro. La letteratura veterinaria europea stima che rappresenti una piccola frazione dei disturbi endocrini osservati nella pratica clinica. I gatti di qualsiasi età, razza o sesso possono essere colpiti, anche se sembra esserci una leggera predisposizione nei gatti di mezza età femmine. A differenza dei cani, dove alcune razze come il Barboncino Standard, il Cane d'Acqua Portoghese e il Danese Gigante hanno una chiara predisposizione genetica, nessuna forte predisposizione di razza è stata stabilita nei gatti.
A causa della sua rarità, i gatti con malattia di Addison sono spesso inviati a servizi di medicina interna specialistica presso ospedali veterinari universitari o centri di riferimento specializzati in tutta l'UE. Se il vostro veterinario sospetta questa condizione, è consigliabile e appropriato cercare un consulto specialistico.
Cause della malattia di Addison felina
Ci sono diverse cause potenziali dell'ipoadrenocorticismo nei gatti.
Distruzione mediata da sistema immunitario
La causa più comune che si verifica naturalmente è ritenuta essere mediata dal sistema immunitario, dove il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente e distrugge la corteccia surrenale nel tempo. Ciò si traduce in un progressivo fallimento della produzione di cortisolo e aldosterone. Il meccanismo è analogo a quello osservato nella malattia di Addison autoimmune negli umani e nei cani.
Malattia di Addison iatrogena
L'ipoadrenocorticismo iatrogeno (indotto dal trattamento) è particolarmente rilevante nei gatti ed è probabilmente più frequentemente incontrato nella pratica felina rispetto alla forma che si verifica naturalmente. Si verifica quando i gatti che hanno ricevuto una terapia a lungo termine con corticosteroidi per condizioni come la malattia infiammatoria dell'intestino, l'asma o la malattia della pelle mediata da sistema immunitario hanno il loro farmaco interrotto bruscamente o ridotto troppo rapidamente. Gli steroidi esogeni sopprimono il normale funzionamento dell'asse ipotalamico-ipofisario-surrenale, e le ghiandole surrenali si atrofizzano dall'inutilizzo. Senza una riduzione graduale e supervisionata, le ghiandole non possono montare una risposta adeguata e può seguire una crisi addissoniana.
Altre cause
Meno comunemente, la corteccia surrenale può essere danneggiata da malattia granulomatosa, tumori infiltrativi, emorragia o infarto. La terapia con trilostano o mitotano utilizzata per trattare la malattia di Cushing può anche, se sovradosata, produrre malattia di Addison iatrogena.
Sintomi della malattia di Addison nei gatti
I segni clinici dell'ipoadrenocorticismo felino sono spesso vaghi, non specifici e fluttuano nel tempo, il che contribuisce a una diagnosi ritardata. I sintomi comuni includono:
- Letargia, debolezza e depressione generalizzata
- Appetito diminuito o anoressia completa
- Vomito e diarrea
- Perdita di peso
- Disidratazione nonostante l'assunzione di acqua normale o ridotta
- Debolezza muscolare o riluttanza a muoversi
- Bradicardia (frequenza cardiaca anormalmente lenta), che distingue questa condizione da molte altre cause di collasso
- Tremori
- Collasso in presentazioni avanzate o acute
La natura episodica dei sintomi — spesso miglioramento temporaneo con cure di supporto come i liquidi per via endovenosa, solo per ritornare — è un modello caratteristico che dovrebbe aumentare il sospetto per questa condizione.
La crisi addissoniana: un'emergenza veterinaria

Una crisi addissoniana è una decomposizione acuta e potenzialmente letale che può verificarsi quando un gatto con malattia di Addison è sottoposto a uno stress fisico o emotivo significativo, o quando la malattia ha progredito a un punto in cui il deficit ormonale non può più essere compensato. Può anche verificarsi in gatti precedentemente non diagnosticati dopo il ritiro dello steroide.
I segni di una crisi addissoniana includono collasso grave, debolezza profonda, bradicardia marcata, ipotensione (pressione sanguigna pericolosamente bassa), ipotermia e shock. Gli esami del sangue mostreranno tipicamente pericolosi elevamenti di potassio (iperkaliemia) e cali di sodio (iponatriemia). Il rapporto sodio-potassio inferiore a 27 è un risultato classico che supporta fortemente una diagnosi di ipoadrenocorticismo.
Una crisi addissoniana richiede un trattamento di emergenza immediato con liquidi per via endovenosa, glucocorticoidi iniettabili (come l'idrocortisone o il desametasone) e un monitoraggio cardiaco stretto. Senza un intervento rapido, la condizione può essere fatale. Se ritieni che il tuo gatto sia in grave angoscia, contatta il tuo veterinario o una clinica veterinaria d'emergenza senza indugi.
