Malattia renale cronica nel gatto anziano

La malattia renale cronica (MRC) è la patologia grave più comune nei gatti in età senior. Circa un gatto su tre oltre i dodici anni di età sviluppa una MRC, e questa condizione è responsabile di una quota significativa dei decessi felini in età avanzata. I reni svolgono funzioni essenziali — filtrano i prodotti di scarto dal sangue, regolano gli elettroliti, mantengono l'equilibrio dei fluidi, producono eritropoietina (che stimola la produzione di globuli rossi) e attivano la vitamina D — il che significa che la loro progressiva perdita di funzionalità ha conseguenze estese a tutto l'organismo.
Un dato incoraggiante è che la MRC nel gatto può spesso essere gestita in modo efficace per mesi o anni con una dieta adeguata, il supporto all'idratazione e farmaci mirati. Le linee guida WSAVA e IRIS forniscono un quadro chiaro e basato sulle evidenze per la stadiazione e la gestione della malattia, e l'intervento precoce garantisce sempre i risultati migliori.
Stadiazione IRIS della MRC
Il sistema di stadiazione dell'International Renal Interest Society (IRIS) è lo standard riconosciuto a livello mondiale per classificare la gravità della MRC nel gatto e nel cane. Suddivide la MRC in quattro stadi in base alla concentrazione plasmatica di creatinina a digiuno e ai livelli di dimetilarginina simmetrica (SDMA), con ulteriori sotto-stadiazioni basate sul rapporto proteine:creatinina urinarie e sulla pressione arteriosa.
- Stadio I: creatinina inferiore a 140 µmol/L (SDMA 18–25 µg/dL). Il danno renale è rilevabile ma la funzionalità è ancora in gran parte conservata. In questo stadio i segni clinici sono tipicamente assenti.
- Stadio II: creatinina 140–249 µmol/L. Azotemia renale lieve. I segni possono essere sfumati — leggero aumento della sete e della produzione di urina, vomito occasionale. È spesso in questa fase che la MRC viene diagnosticata per la prima volta nella pratica clinica.
- Stadio III: creatinina 250–439 µmol/L. Azotemia renale moderata. Segni più evidenti, tra cui perdita di peso, pelo in cattive condizioni, riduzione dell'appetito e letargia. La qualità della vita può essere significativamente compromessa.
- Stadio IV: creatinina superiore a 440 µmol/L. Azotemia renale grave. Esiste il rischio di crisi uremica; possono essere necessari il ricovero e cure di supporto intensive. La prognosi è da riservata a infausta.
La SDMA è un marcatore particolarmente sensibile, in grado di rilevare una riduzione della funzionalità renale prima che la creatinina risulti aumentata, risultando quindi preziosa per la diagnosi precoce. Le linee guida WSAVA raccomandano il dosaggio della SDMA come parte dello screening annuale di routine per il benessere del gatto senior a partire dai sette anni di età.
Il ruolo della restrizione del fosforo

L'accumulo di fosfato è uno dei fattori più significativi nella progressione della MRC nel gatto. Reni sani eliminano in modo efficiente il fosfato alimentare, ma con il declino della funzionalità renale il fosfato si accumula nel sangue (iperfosfatemia), stimolando il rilascio di paratormone (PTH) e del fattore di crescita dei fibroblasti 23 (FGF-23). Un PTH cronicamente elevato provoca iperparatiroidismo secondario renale, che accelera il danno renale e causa la demineralizzazione ossea.
Limitare l'apporto alimentare di fosforo è quindi un pilastro della gestione della MRC in ogni stadio IRIS. Negli stadi I-II, la sola restrizione dietetica (con l'obiettivo di mantenere il fosforo sierico sotto 1,45 mmol/L) è di solito sufficiente. Negli stadi III e IV, ai chelanti del fosforo si ricorre frequentemente in aggiunta a una dieta a contenuto ridotto per raggiungere i livelli target.
Diete renali
Le diete renali veterinarie sono formulate specificamente con un contenuto ridotto di fosforo e proteine, fornendo al tempo stesso proteine di elevata qualità e altamente digeribili, per minimizzare la produzione di scorie uremiche senza causare perdita di massa muscolare. Contengono inoltre, tipicamente, livelli aumentati di acidi grassi omega-3 (che riducono l'infiammazione renale), antiossidanti e vitamine del gruppo B, perse a causa dell'eccessiva produzione di urina.
- Hills Prescription Diet k/d: una delle diete renali più ampiamente studiate, supportata da studi clinici che dimostrano una riduzione significativa degli episodi uremici e un miglioramento del tempo di sopravvivenza nei gatti con MRC. Disponibile sia in formulazione secca sia umida, con una gamma di gusti per migliorarne la palatabilità.
- Royal Canin Renal: una dieta renale palatabile e molto utilizzata, con una gamma dedicata ai gatti — comprese le texture mousse, particolarmente adatte ai gatti con appetito ridotto. La gamma include una variante di supporto alle vie urinarie per i gatti con urolitiasi concomitante.
- Purina Pro Plan Veterinary Diets NF Kidney Function: un'altra opzione a contenuto ridotto di fosforo e moderato di proteine, disponibile nelle formulazioni early care (stadi I-II) e standard, che consente di adattare la dieta al progredire della malattia.
Sia Hills k/d sia Royal Canin Renal sono facilmente reperibili tramite Zooplus, che offre una gamma completa di diete veterinarie su prescrizione. La consegna in abbonamento può semplificare la logistica necessaria a mantenere una dieta renale costante nel lungo periodo, un aspetto importante perché nei gatti con MRC i cambi di alimentazione dovrebbero essere graduali, per preservare l'accettazione del cibo.
Chelanti del fosforo
Quando la sola restrizione dietetica non è sufficiente a controllare il fosforo sierico — tipicamente a partire dallo stadio IRIS III — al piano terapeutico si aggiungono i chelanti del fosforo. Questi agenti legano il fosfato nel tratto gastrointestinale prima che venga assorbito, riducendo il carico di fosfato che raggiunge il circolo sanguigno.
- Pronefra: un gel orale palatabile contenente idrossido di alluminio e carbonato di calcio come agenti chelanti del fosforo, insieme a chitosano e carbonato di magnesio. È facile da somministrare e in genere ben accettato dai gatti.
- Epakitin: contiene chitosano e carbonato di calcio. Fornito in polvere palatabile che può essere mescolata al cibo. Esistono anche alcune evidenze di una modesta riduzione dei livelli di azoto ureico e creatinina nel sangue, oltre all'effetto chelante del fosforo.
Idratazione: cibo umido e fontanelle d'acqua
Mantenere un'idratazione adeguata è di importanza fondamentale nei gatti con MRC. I gatti si sono evoluti come animali del deserto, con uno stimolo alla sete naturalmente basso, e tendono a bere una quantità insufficiente di acqua quando vengono alimentati esclusivamente con cibo secco. Nei gatti con MRC, una disidratazione cronica di basso grado aggrava lo stress renale e accelera la progressione della malattia.
Passare al cibo umido, o aumentarne la proporzione, è uno dei cambiamenti dietetici di maggiore impatto che un proprietario possa attuare. Il cibo umido contiene tipicamente il 70–80% di umidità, rispetto a circa il 10% del cibo secco, aumentando in modo sostanziale l'assunzione giornaliera di liquidi. Riscaldare leggermente il cibo può inoltre aumentarne l'aroma e la palatabilità per i gatti con appetito ridotto.
Molti gatti preferiscono l'acqua corrente a quella ferma, il che rende le fontanelle d'acqua una strategia efficace per stimolare l'assunzione di liquidi. È utile anche offrire più ciotole d'acqua in punti diversi della casa e mantenerle scrupolosamente pulite. In alcuni casi, la somministrazione di fluidi per via sottocutanea a domicilio — insegnata ai proprietari dal proprio veterinario — diventa una parte importante della gestione della MRC negli stadi più avanzati.
Integrazione di potassio
L'ipopotassiemia (basso livello di potassio nel sangue) è comune nei gatti con MRC a causa dell'aumentata perdita urinaria di potassio. Un potassio basso provoca debolezza muscolare, ventroflessione del collo, letargia e pelo in cattive condizioni, e può a sua volta peggiorare la funzionalità renale in un circolo vizioso dannoso. L'integrazione di potassio, tipicamente sotto forma di gluconato di potassio (come Tumil-K), è raccomandata quando il potassio nel sangue scende sotto 3,5 mmol/L. Il monitoraggio regolare degli elettroliti è una parte importante del follow-up della MRC.
Semintra (telmisartan) — trattamento autorizzato nell'UE
Semintra (telmisartan) è un antagonista dei recettori dell'angiotensina II (ARB) autorizzato nell'Unione Europea specificamente per il trattamento della proteinuria associata alla MRC nel gatto. La presenza di proteine nelle urine (proteinuria) è un marcatore significativo della gravità della MRC e un fattore di rischio indipendente per la progressione della malattia. Riducendo la proteinuria, Semintra contribuisce a rallentare la velocità di declino della funzionalità renale. Viene somministrato come soluzione orale una volta al giorno, risultando relativamente facile da dare ai gatti. Ha inoltre un effetto di riduzione della pressione arteriosa, che è vantaggioso poiché l'ipertensione è una complicanza comune della MRC felina e, se non controllata, può causare danni oculari, cardiaci e neurologici.
Monitoraggio e gestione continuativa
I gatti con MRC necessitano di un monitoraggio veterinario regolare — tipicamente ogni tre-sei mesi per i gatti in stadio II stabile e più frequentemente per gli stadi superiori. La misurazione della pressione arteriosa, l'esame delle urine, la SDMA, la creatinina, gli elettroliti e il rapporto proteine:creatinina urinarie sono i parametri chiave da monitorare. Con una gestione attenta, molti gatti con MRC in stadio II-III vivono confortevolmente per due o più anni dopo la diagnosi. Parla con il tuo veterinario di un piano di monitoraggio personalizzato e non esitare a chiedere consiglio se noti cambiamenti nel modo in cui il tuo gatto beve, mangia o si comporta in generale tra una visita e l'altra.
