Cos'è il Virus della Leucemia Felina?
Il virus della leucemia felina (FeLV) è un retrovirus che si integra nel materiale genetico delle cellule infette, alterando permanentemente il funzionamento del sistema immunitario. È una delle malattie infettive più significative che colpisce i gatti domestici in Europa e rimane una delle principali cause di malattia e morte, in particolare nei gatti che vivono all'aperto e nelle case con più gatti. A differenza di molti virus felini, il FeLV può causare un ampio spettro di malattia — dall'immunosoppressione e dall'anemia al cancro — rendendolo una delle diagnosi più complesse e gravi nella medicina felina.
Come si Trasmette il FeLV?

Il FeLV si diffonde principalmente attraverso il contatto prolungato e ravvicinato tra gatti. Il virus viene eliminato in alte concentrazioni nella saliva, il che significa che le vie di trasmissione più comuni includono:
- Toelettatura reciproca: I gatti che si puliscono regolarmente a vicenda corrono un rischio significativo se uno di loro è infetto.
- Ciotole di cibo e acqua condivise: La contaminazione dalla saliva durante il mangiare o il bere facilita la diffusione.
- Ferite da morso: Anche se meno efficiente della toelettatura, i morsi trasmettono il virus.
- Da madre a gattino: Le gatte infette possono trasmettere il virus ai gattini nell'utero o attraverso il latte infetto.
A differenza del virus dell'immunodeficienza felina (FIV), il FeLV non richiede ferite da morso profonde per diffondersi — il contatto casual e affettuoso tipico tra gatti legati è sufficiente. Questo rende i gatti che vivono all'aperto, i gatti randagi e i gatti che vivono in gruppo particolarmente vulnerabili.
Prevalenza nell'UE
Gli studi in tutta Europa mostrano costantemente una prevalenza del FeLV nell'intervallo dell'1-3% della popolazione generale di gatti, aumentando considerevolmente nelle popolazioni di gatti non vaccinati che vivono all'aperto, nelle colonie selvatiche e negli animali dei rifugi. I paesi con grandi popolazioni di randagi non gestite, incluse parti dell'Europa meridionale e orientale, tendono a segnalare tassi più elevati. Uno studio di sieroprevalenza paneuropeo pubblicato negli ultimi anni ha rilevato che i gatti che vivono all'aperto avevano circa cinque volte più probabilità di essere positivi al FeLV rispetto ai gatti che vivono solo in casa. I tassi di vaccinazione nei paesi dell'UE variano, e nelle aree con un'adesione inferiore, il virus rimane una minaccia genuina e continua.
Esiti dell'Infezione
Non tutti i gatti esposti al FeLV diventano permanentemente infetti. L'esito dipende da diversi fattori, tra cui l'età al momento dell'esposizione, lo stato immunitario e la carica virale. Vengono riconosciuti tre risultati principali:
- Infezione regressiva: Il sistema immunitario del gatto contiene il virus, prevenendo la malattia progressiva. Il virus può rimanere latente. Questi gatti possono risultare negativi ai test ELISA di routine nel tempo.
- Infezione progressiva: Il virus si replica continuamente, inizia l'eliminazione e il gatto corre un alto rischio di malattia correlata al FeLV. Questo è l'esito più grave.
- Infezione abortiva: Il gatto elimina completamente il virus — non comune ma possibile con una forte risposta immunitaria.
I gattini e i gatti giovani corrono un rischio molto più elevato di infezione progressiva rispetto agli adulti con sistemi immunitari maturi.
Sintomi Clinici

Il FeLV può causare malattia attraverso molteplici meccanismi — immunosoppressione, disfunzione del midollo osseo e formazione diretta di tumori. I segni clinici comuni includono:
- Immunosoppressione: Infezioni ricorrenti o persistenti — respiratorie, orali, cutanee — che non si risolvono normalmente. Le infezioni batteriche e fungine secondarie sono comuni.
- Anemia: Gengive pallide, letargia, debolezza e respirazione accelerata possono derivare dal FeLV che attacca il midollo osseo e riduce la produzione di globuli rossi.
- Linfoma: Il FeLV è una causa importante di linfoma felino, che può colpire i linfonodi, l'intestino, i reni e altri organi.
- Perdita di peso e cattive condizioni generali: La malattia progressiva porta al dimagrimento nonostante un appetito inizialmente ragionevole.
- Febbre e letargia: Segni non specifici che accompagnano la disfunzione immunitaria.
- Insufficienza riproduttiva: Aborti, morti alla nascita e sindrome del gattino che svanisce nelle gatte infette.
Diagnosi: Test ELISA e IFA
Il FeLV viene diagnosticato attraverso esami del sangue. Vengono utilizzati due metodi principali:
- ELISA (saggio immunoenzimatico): Questo test rapido in clinica rileva l'antigene FeLV nel sangue. È sensibile e ampiamente utilizzato come test di screening iniziale. Un risultato positivo deve sempre essere confermato con un secondo test, in particolare nei gatti senza segni clinici, poiché possono verificarsi falsi positivi.
- IFA (saggio di immunofluorescenza): Questo test basato su laboratorio rileva il virus all'interno dei globuli bianchi e viene utilizzato per confermare i risultati ELISA positivi. Un IFA positivo indica infezione progressiva.
Le linee guida ESCCAP e di medicina felina europea raccomandano di testare tutti i gatti prima di introdurli in una nuova casa, in particolare se sono presenti altri gatti. I gattini di provenienza sconosciuta dovrebbero essere testati prima della vaccinazione.
Vaccinazione: Raccomandazioni per i Proprietari di Gatti nell'UE
Un vaccino FeLV efficace è disponibile ed è classificato come vaccino non-core ma altamente raccomandato per i gatti a rischio. Le linee guida veterinarie europee — incluse quelle dell'European Advisory Board on Cat Diseases (ABCD) — raccomandano la vaccinazione contro il FeLV per:
- Tutti i gatti con accesso all'aperto.
- Gatti che vivono in case con più gatti con stato FeLV sconosciuto tra i conviventi.
- Gatti in rifugi o ambienti di salvataggio.
- Gattini — la vaccinazione contro il FeLV è routinariamente offerta come parte del corso di vaccinazione primaria nella maggior parte dei paesi dell'UE.
Il vaccino non cura l'infezione esistente, quindi il test prima della vaccinazione è recommandato.
