Di Julia Wrenfield, Ricercatrice di Benessere Animale
Guardare il tuo cane avere una crisi per la prima volta è terrificante. Le contrazioni muscolari involontarie, la perdita di coscienza, le zampe che si agitano — sembra catastrofico, e il tuo istinto è intervenire. Ma sapere cosa non fare è altrettanto importante quanto sapere cosa fare. Questa guida ti offre un protocollo chiaro e basato su evidenze per le tre fasi della crisi epilettica nel cane: l'aura (pre-crisi), la fase ictale (la crisi stessa), e la fase post-ictale (recupero).
Comprendere L'Aspetto di una Crisi Epilettica nel Cane
Le crisi epilettiche possono avere un aspetto molto diverso a seconda del tipo e della regione cerebrale coinvolta.
- Crisi generalizzata (Grande Male): Perdita di coscienza, arti rigidi, agitazione di tutte e quattro le zampe, movimenti di masticazione, salivazione eccessiva, perdita del controllo della vescica o dell'intestino. Di solito dura da 30 secondi a 3 minuti.
- Crisi focale: Solo una parte del corpo è colpita — tremolii ritmici del viso, una zampa che si agita, comportamento di cattura di mosche. Il cane potrebbe rimanere parzialmente consapevole.
- Crisi in cluster: Due o più crisi entro 24 ore con recupero intermedio.
- Status epiletticus: Una singola crisi che dura più di 5 minuti, o crisi consecutive senza pieno recupero. Questa è un'emergenza medica che causa danni cerebrali permanenti se non trattata.
Fase 1: L'Aura (Pre-Crisi)
Alcuni cani mostrano cambiamenti comportamentali da minuti a ore prima di una crisi: attaccamento inusuale, ansia, irrequietezza, sguardo fisso nel vuoto, o nascondersi. Riconoscere il pattern pre-crisi personale del tuo cane ti permette di preparare un ambiente sicuro prima che inizi la fase ictale.
Fase 2: Durante la Crisi — Protocollo Passo per Passo
Passo 1 — Rimani Calmo
Il tuo cane è incosciente e non soffre nel modo in cui appare. Il panico porta a errori. Respira profondamente e agisci metodicamente.
Passo 2 — Annota l'Ora
Avvia un cronometro nel momento in cui la crisi inizia. La durata è l'informazione più critica per il tuo veterinario. Se hai un telefono, inizia a registrare un video — aiuta il veterinario a classificare il tipo di crisi e a prendere decisioni terapeutiche.
Passo 3 — Proteggi il Cane da Lesioni
- Libera l'area circostante da mobili, oggetti appuntiti e scale.
- Posiziona delicatamente una coperta piegata o un cuscino sotto la testa del cane se sta sbattendo contro il pavimento duro.
- Non trattenere le zampe del cane — questo non accorcia la crisi e rischia di causare lesioni a te e al cane.
Passo 4 — NON Mettere Nulla in Bocca al Cane
Questo è l'errore più pericoloso e comune. I cani non possono ingoiare la loro lingua durante una crisi. Raggiungere la bocca di un cane che sta avendo una crisi rischia di causare ferite da morso gravi, anche da cani domestici gentili. Mantieni tutte le mani e gli oggetti lontani dal viso e dalla bocca.
Passo 5 — Riduci gli Stimoli
Attenua le luci, spegni la TV e mantieni altri animali domestici e bambini lontani. La stimolazione sensoriale può prolungare la crisi in alcuni cani.
Passo 6 — Se la Crisi Supera i 5 Minuti, Chiama Subito
Lo status epiletticus causa danni cerebrali attraverso l'ipertermia (la temperatura corporea sale rapidamente durante le crisi prolungate) e l'ipossia cellulare. Chiama il veterinario d'emergenza e inizia il trasporto mentre la crisi continua — non aspettare che si fermi.
Fase 3: Recupero Post-Ictale — Cosa Aspettarsi

Dopo che la crisi finisce, il tuo cane entrerà nella fase post-ictale. Questo è normale e può durare da minuti a diverse ore.
- Disorientamento e confusione — il cane potrebbe non riconoscerti temporaneamente
- Cecità temporanea — di solito si risolve in minuti o ore
- Sete e fame estreme
- Affaticamento profondo o sonno eccessivo
- Camminare irrequieto in alcuni cani
Parla al tuo cane con voce calma e rassicurante. Offri acqua ma non forzarlo. Mantieni l'ambiente tranquillo. Non lasciare il cane solo durante il recupero iniziale in caso che si verifichi una seconda crisi.
Cause di Crisi Epilettiche nei Cani
Le crisi epilettiche sono un sintomo, non una diagnosi. Le cause sottostanti comuni includono:
- Epilessia idiopatica — la causa più comune nei cani tra 1-5 anni, in particolare nei Border Collie, Labrador Retriever, Golden Retriever, Beagle e Pastori Tedeschi
- Tumori cerebrali (più comuni nei cani oltre i 5 anni)
- Ingestione di tossine (xilitolo, micotossine, alcuni rodenticidi)
- Ipoglicemia (basso livello di zucchero nel sangue)
- Malattia del fegato o dei reni che causa accumulo di tossine
- Trauma cranico
- Virus della cimurro canina
I cani epilettici traggono beneficio da un monitoraggio costante. Un'app dedicata per il tracciamento della salute dell'animale domestico o un diario ti permette di registrare la frequenza delle crisi, la durata, i fattori scatenanti e il tempo di recupero — dati di cui il tuo neurologo ha bisogno per ottimizzare il dosaggio dei farmaci.
Dopo la Prima Crisi: Prossimi Passi con il Veterinario
Una singola crisi isolata in un cane adulto potrebbe non richiedere una medicina immediata, ma giustifica sempre una completa valutazione veterinaria: esame emocromocitometrico completo, pannello biochimico, esame delle urine, e spesso una risonanza magnetica o una TAC. Se al tuo cane viene diagnosticata l'epilessia, i farmaci anti-epilettici (più comunemente fenobarbital o bromuro di potassio) sono altamente efficaci nel ridurre la frequenza delle crisi nella maggior parte dei pazienti.
Fonti e approfondimenti
Questo articolo si basa su ricerca veterinaria sottoposta a revisione paritaria e fonti affidabili. Esplora la scienza nella nostra Biblioteca della ricerca.
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