Come si sviluppa il diabete nei cani
Il diabete mellito nei cani è una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina o non riesce a utilizzarla efficacemente, con conseguente persistente aumento della glicemia. L'insulina, prodotta dalle cellule beta nel pancreas, agisce come una chiave che consente al glucosio di entrare nelle cellule e di essere utilizzato per l'energia. Senza di essa, il glucosio si accumula nel flusso sanguigno mentre le cellule sono essenzialmente affamate.
La forma più comune nei cani è il diabete insulino-dipendente, simile al diabete di tipo 1 negli esseri umani. Le cellule beta vengono distrutte, spesso attraverso il danno mediato dal sistema immunitario o da episodi ripetuti di pancreatite, rendendo il cane completamente dipendente dall'insulina esterna. Le femmine intatte sono particolarmente suscettibili a causa degli effetti antagonisti dell'insulina del progesterone durante il diestro, motivo per cui la sterilizzazione prima o poco dopo la diagnosi è spesso consigliata.
I cani di mezza età e gli anziani sono più comunemente colpiti, e razze tra cui Samoiedi, Terrier Australiani, Schnauzer in Miniatura, Barboncini, Carlini e Bichon Frise sembrano avere un rischio più elevato. L'obesità è un fattore significativo che contribuisce.
Riconoscere i segni
I segni classici del diabete nei cani formano un gruppo riconoscibile che la maggior parte dei proprietari nota nel corso di settimane o mesi prima di ricercare consulenza veterinaria.
- Marcato aumento della sete e dell'assunzione di acqua
- Minzione frequente e in grandi volumi
- Aumento dell'appetito, a volte drammatico
- Perdita di peso nonostante un buon apporto alimentare
- Letargia e ridotto interesse nell'attività
- Occhi torbidi a causa di cataratte diabetiche, che possono svilupparsi rapidamente nei cani
- Infezioni ricorrenti delle vie urinarie
Le cataratte diabetiche sono caratteristiche specifiche dei cani e possono svilupparsi nel giro di settimane dall'insorgenza, a volte anche prima della diagnosi. Ciò accade perché il glucosio si accumula nel cristallino e viene convertito in sorbitolo, causando al cristallino di assorbire acqua e diventare opaco. Il rinvio a un oculista veterinario per un intervento chirurgico di cataratta può essere appropriato una volta che il diabete è ben controllato.
Diagnosi e valutazione iniziale
La diagnosi prevede il riscontro di persistente elevazione del glucosio sia nel sangue che nelle urine. Una singola lettura elevata di glucosio nel sangue può derivare dallo stress, quindi i veterinari in genere cercano glucosuria insieme a iperglicemia e segni clinici compatibili. La fruttossamina, una proteina che riflette i livelli medi di glucosio nel sangue nei due o tre settimane precedenti, può anche essere misurata per distinguere il vero diabete dall'iperglicemia da stress.
Gli esami del sangue iniziali esaminano anche la malattia concomitante, poiché la pancreatite, le infezioni delle vie urinarie e la malattia di Cushing possono complicare la gestione diabetica e devono essere affrontate insieme alla terapia insulinica.
Inizio della terapia insulinica
Tutti i cani con diabete richiedono iniezioni di insulina, tipicamente somministrate due volte al giorno a intervalli di dodici ore, idealmente sincronizzate intorno ai pasti. L'insulina più comunemente usata nel Regno Unito per i cani è Caninsulin (insulina lente suina). Alcuni cani sono gestiti con preparati ad azione più lunga a seconda della loro risposta individuale.
La dose iniziale è determinata dal vostro veterinario e regolata sulla base di curve di glucosio, che mappano la glicemia durante il giorno per valutare quanto bene l'insulina sta funzionando. Nelle prime fasi della gestione, sono necessari frequenti controlli per ottimizzare la dose. Ai proprietari viene insegnato come somministrare iniezioni sottocutanee, che la stragrande maggioranza trova semplice dopo una breve curva di apprendimento.
Dieta e programma di alimentazione
La dieta gioca un ruolo centrale nella gestione del diabete canino. Gli obiettivi sono fornire un apporto calorico coerente, minimizzare i picchi di glucosio post-pasto e mantenere un peso corporeo sano.
- Somministrare lo stesso cibo negli stessi importi agli stessi orari ogni giorno
- La coerenza è più importante di qualsiasi formulazione dietetica specifica
- Le diete ricche di fibre possono aiutare a rallentare l'assorbimento del glucosio e levigare i picchi post-pasto
- Evitare i dolcetti ad alto contenuto di zuccheri, i cibi semi-umidi e qualsiasi cibo con ingredienti ad alto indice glicemico
- I cani obesi devono essere gestiti verso un peso sano, ma una restrizione dietetica improvvisa può essere pericolosa
Ogni iniezione di insulina deve essere somministrata dopo che il cane ha mangiato per garantire che il glucosio sia disponibile prima che l'insulina raggiunga il picco. Se un cane rifiuta di mangiare, questo richiede una guida veterinaria, poiché somministrare insulina senza cibo rischia l'ipoglicemia.
Monitoraggio domiciliare
Il monitoraggio domiciliare della glicemia è diventato sempre più accessibile per i proprietari di animali domestici e può migliorare significativamente il controllo diabetico fornendo dati tra le visite veterinarie. Le opzioni includono:
Monitoraggio flash del glucosio (FreeStyle Libre)
Un piccolo sensore viene applicato sulla pelle (tipicamente il collo o il fianco) e può essere scansionato per ottenere una lettura della glicemia in qualsiasi momento. Questi sensori sono stati convalidati per l'uso nei cani e rappresentano un grande miglioramento rispetto ai metodi tradizionali di punto.
Glucometri portatili
Un piccolo campione di sangue dal margine dell'orecchio o dal cuscinetto della zampa può essere utilizzato con un glucometro portatile. I contatori specifici per cani sono più accurati per il sangue canino, poiché i contatori umani tendono a leggere inferiori al valore effettivo.
Il monitoraggio domiciliare aiuta a identificare precocemente l'ipoglicemia, tracciare i modelli di glucosio quotidiani e ridurre l'elevazione della glicemia correlata allo stress che può verificarsi in clinica. Il vostro veterinario vi aiuterà a interpretare i risultati e a guidare eventuali modifiche della dose in base ai dati.
Con proprietari dedicati e una gestione coerente, i cani diabetici possono vivere vite molto confortevoli e consacrate. La condizione richiede attenzione quotidiana, ma la ricompensa è un cane che si sente bene e mantiene una buona qualità della vita per molti anni.
