Cancro nei Gatti: Un Argomento Difficile ma Importante
Una diagnosi di cancro nel tuo gatto è una delle cose più spaventose che un proprietario possa affrontare. Tuttavia, comprendere la malattia — i suoi tipi, i suoi sintomi e le opzioni disponibili — può aiutarti a navigare questo percorso con maggiore fiducia e compassione. La realtà è che il cancro non è raro nei gatti. Dopo i cani, i gatti hanno i tassi più alti di cancro tra gli animali domestici, e il rischio aumenta significativamente con l'età. Molti gatti over dieci anni svilupperanno una qualche forma di cancro durante la loro vita.
La buona notizia è che l'oncologia veterinaria ha fatto enormi progressi negli ultimi anni. Con la diagnosi precoce, il trattamento appropriato e un forte focus sulla qualità della vita, molti gatti con cancro possono vivere comodamente per mesi o anche anni dopo la diagnosi. Questa guida è qui per aiutarti a riconoscere i segnali d'allarme, comprendere i tipi più comuni e sapere cosa aspettarti dal percorso che hai davanti.
I Tipi di Cancro Più Comuni nei Gatti

Linfoma
Il linfoma è il cancro più frequentemente diagnosticato nei gatti, rappresentando una proporzione significativa di tutti i casi di cancro felino. È un cancro dei linfociti — globuli bianchi che fanno parte del sistema immunitario — e può svilupparsi in molte posizioni diverse nel corpo.
Le due forme più comuni sono il linfoma gastrointestinale (GI), che colpisce l'intestino e causa sintomi come perdita di peso, vomito e diarrea, e il linfoma mediastinico, che si sviluppa nella cavità toracica e può causare difficoltà respiratorie. Esiste un collegamento ben stabilito tra il virus della leucemia felina (FeLV) e alcune forme di linfoma, in particolare il tipo mediastinico. I gatti infetti da FeLV hanno un rischio significativamente più alto di sviluppare linfoma, il che è uno dei più forti argomenti a favore della vaccinazione contro FeLV nei gatti con accesso all'esterno o esposizione ad altri gatti.
La notizia relativamente positiva riguardante il linfoma è che i gatti spesso rispondono bene alla chemioterapia, in particolare per la forma gastrointestinale a piccole cellule (a basso grado), che ha una prognosi migliore rispetto a molti altri cancri felini.
Carcinoma Squamocellulare
Il carcinoma squamocellulare (SCC) è un cancro aggressivo delle cellule superficiali della pelle. Nei gatti, si sviluppa più comunemente nella bocca, sul naso e sulle orecchie — in particolare nei gatti bianchi o in quelli con pelle di colore chiaro in queste aree. L'esposizione cronica al sole è un fattore di rischio significativo, poiché la radiazione ultravioletta danneggia le cellule della pelle nel tempo. I gatti bianchi che vivono in climi soleggiati sono a rischio notevolmente più alto.
L'SCC orale è particolarmente grave perché viene spesso diagnosticato in uno stadio avanzato, momento in cui il tumore potrebbe aver invaso la mascella. I sintomi includono difficoltà nel mangiare, sbavamento, perdita di peso e alitosi. I cambiamenti precoci come lesioni rosse o crostose sulle orecchie o sul naso dovrebbero spingere a una visita veterinaria tempestiva, poiché l'intervento precoce offre i migliori risultati.
Tumori Mammari
I tumori mammari sono il terzo cancro più comune nei gatti, e a differenza dei cani, la stragrande maggioranza — circa l'85 per cento — è maligna. Si osservano più comunemente in gatte femmine non sterilizzate, e il rischio è drammaticamente ridotto dalla sterilizzazione precoce. Le gatte sterilizzate prima del primo calore hanno il rischio più basso. Con l'avanzare dell'età dei gatti e il passaggio attraverso più cicli riproduttivi, il rischio aumenta sostanzialmente.
I tumori mammari si presentano tipicamente come noduli duri lungo la catena mammaria. Possono crescere rapidamente e diffondersi ai linfonodi e ai polmoni. Qualsiasi nodulo scoperto vicino alle ghiandole mammarie dovrebbe essere valutato da un veterinario senza indugi.
Segnali d'Allarme che Non Dovrebbero Mai Essere Ignorati
I gatti sono istintivamente bravi a nascondere le malattie, il che significa che quando i sintomi diventano evidenti, una malattia potrebbe già essere in uno stadio intermedio o avanzato. I seguenti segnali richiedono una valutazione veterinaria, in particolare nei gatti di mezza età o anziani:
- Perdita di peso inspiegabile o progressiva
- Un nodulo o gonfiore in qualsiasi parte del corpo, incluso lungo le ghiandole mammarie
- Difficoltà nel mangiare, masticare o deglutire
- Alitosi o cambiamenti visibili all'interno della bocca
- Un addome gonfio o disteso
- Letargia persistente o ridotto interesse nelle attività abituali
- Cambiamenti nelle abitudini della lettiera, inclusa diarrea o costipazione
- Difficoltà respiratoria o una postura inusuale quando a riposo
Nessuno di questi segnali necessariamente significa cancro, ma tutti richiedono un'indagine. Quanto più presto viene fatta una diagnosi, più opzioni sono disponibili.
Diagnosi e Staging

Quando si sospetta il cancro, il tuo veterinario inizierà con un esame fisico approfondito e discuterà la storia medica e i sintomi del tuo gatto. Da lì, il processo diagnostico può coinvolgere diversi passaggi:
- Aspirazione con ago sottile: una procedura minimamente invasiva in cui un piccolo campione di cellule viene prelevato da una massa usando un ago e una siringa. Questo è spesso il primo passo e può fornire informazioni utili rapidamente.
- Biopsia: viene asportato un piccolo campione di tessuto per un esame dettagliato al microscopio. Questo fornisce una diagnosi definitiva e aiuta a determinare il tipo e il grado del tumore.
- Analisi del sangue: per valutare la funzione degli organi e la salute generale del gatto, e per cercare segni di malattia sistemica.
- Radiografie e ultrasuoni: per verificare se il cancro si è diffuso ai polmoni, ai linfonodi o ad altri organi — un processo chiamato staging.
Lo staging aiuta il tuo veterinario e l'oncologo a comprendere quanto è avanzata la malattia e quali opzioni di trattamento sono più appropriate.
Opzioni di Trattamento
Il trattamento dipenderà dal tipo, dalla posizione e dallo stadio
