Quando la Molla nel Passo si Rompe
Osserva un cane che si muove velocemente e noterai la caratteristica spinta elastica e potente degli arti posteriori. Questa energia elastica è generata principalmente dal tendine calcaneare comune — comunemente chiamato tendine di Achille — la spessa banda fibrosa che collega i muscoli del polpaccio all'osso del tallone (calcaneo). Quando questa struttura è parzialmente o completamente lacerata, il risultato è immediatamente evidente: un cane che cammina con il tallone cadente, un garretto eccessivamente flesso e una postura caratteristica plantare, come se camminasse piatto sull'arto inferiore. Senza un trattamento tempestivo, le conseguenze per la funzionalità a lungo termine sono serie.
L'Anatomia del Tendine di Achille nel Cane
Nel cane, il tendine calcaneare comune non è una struttura singola ma una combinazione di cinque tendini, il più grande dei quali è il tendine gastrocnemio. Il tendine flessore digitale superficiale e i tendini dei muscoli gracile, bicipite femorale e semitendinoso contribuiscono anche. Questo complesso si inserisce sul tubercolo calcaneare — la punta del tallone — ed è responsabile dell'estensione del garretto durante il carico e la propulsione.
L'infortunio può interessare uno o più componenti di questo complesso tendineo. Una lacerazione completa del componente gastrocnemio produce la caduta caratteristica del garretto e la postura plantare. Le lacerazioni parziali possono essere più sottili e talvolta vengono trascurate all'esame iniziale.
Cause della Lacerazione del Tendine di Achille

Lacerazione Traumatica Acuta
Incidenti improvvisi ad alta forza — un salto mal calcolato, un atterraggio sgradevole o una ferita penetrante — possono lacerare il tendine acutamente. In questi casi l'esordio della zoppia è immediato e i segni clinici sono spesso drammatici. I cani da corsa e di agilità sono a rischio elevato a causa delle forze estreme esercitate sul tendine di Achille durante l'attività ad alta velocità.
Tendinopatia Degenerativa
Nei cani di mezza età e negli anziani, il tendine di Achille può indebolirsi progressivamente attraverso cambiamenti degenerativi — un processo noto come tendinopatia. La struttura interna del tendine diventa disorganizzata, l'apporto di sangue diminuisce e la resistenza alla trazione del tendine declina. La lacerazione può quindi verificarsi con quella che sembra essere una forza minima: una normale camminata o un movimento di routine. I Labrador Retriever e i Dobermann sono tra le razze riportate più frequentemente con malattia degenerativa del tendine di Achille, anche se qualsiasi cane può essere colpito.
Indebolimento Associato a Steroidi
Le iniezioni ripetute di corticosteroidi pertendinosi — talvolta utilizzate per gestire l'infiammazione locale — sono associate all'indebolimento del tendine e possono predisporre alla lacerazione. Questo è un rischio riconosciuto che dovrebbe informare il processo decisionale clinico intorno alla gestione del tendine.
Diagnosi
Un veterinario può solitamente diagnosticare la lacerazione del tendine di Achille attraverso l'esame fisico da solo. La postura plantare, il garretto cadente e l'anomala flessibilità del garretto alla palpazione sono fortemente indicativi. La tensione manuale del tendine — mediante l'estensione della grassella — dovrebbe produrre l'estensione del garretto in un tendine intatto; l'assenza di questa risposta conferma un'interruzione significativa.
L'imaging diagnostico conferma l'entità dell'infortunio. L'ecografia è la modalità di scelta per la valutazione del tendine, consentendo la visualizzazione diretta delle fibre tendinee, la posizione e l'entità dell'interruzione e qualsiasi fluido o gonfiore associato. La risonanza magnetica fornisce informazioni sui tessuti molli più dettagliate e può essere utilizzata in casi complessi o ambigui. Le radiografie vengono eseguite per escludere infortuni ossei concomitanti, incluse le fratture da avulsione nell'inserzione calcaneare.
Riparazione Chirurgica

La lacerazione completa del tendine di Achille richiede riparazione chirurgica. La gestione non chirurgica è occasionalmente considerata per lacerazioni parziali in circostanze specifiche, ma la maggior parte dei casi — e tutte le lacerazioni complete — richiedono l'intervento chirurgico per ripristinare la continuità della trazione e ottenere il recupero funzionale.
Tecniche Chirurgiche
Il chirurgo identifica le estremità tendinee strappate, rimuove il tessuto devitalizzato e apposiziona le estremità utilizzando tecniche di sutura progettate per resistere alle sostanziali forze che il tendine di Achille deve sopportare. I modelli di riparazione comuni includono le configurazioni a puleggia a tre anelli, di Bunnell e a loop chiuso, scelte per la loro resistenza meccanica nel tessuto tendineo. Nei casi di perdita significativa di tessuto, l'integrazione con impianti sintetici o innesti di tessuto autologo può essere necessaria.
Dopo la riparazione del tendine, il garretto viene immobilizzato in estensione utilizzando un dispositivo di coaptazione esterno — tipicamente una stecca o un sistema di benda a hobble — per proteggere la riparazione mentre avviene la guarigione iniziale. Il periodo di immobilizzazione di solito dura da sei a otto settimane.
Complicazioni
Le riparazioni dei tendini sono tecnicamente impegnative e le complicazioni non sono rare. La re-lacerazione, l'infezione, il fallimento dell'impianto e la disgregazione della ferita sono tutti rischi riconosciuti. Le complicazioni della pelle e della ferita sono di particolare preoccupazione sul garretto, dove la pelle è sotto tensione e l'apporto di sangue è meno abbondante. Il monitoraggio post-operatorio stretto e la gestione della benda sono essenziali.
Riabilitazione e Prognosi a Lungo Termine
Il recupero dalla riparazione del tendine di Achille è un processo prolungato. I tendini guariscono lentamente — la fase di rimodellamento della riparazione del tendine continua per mesi dopo la guarigione iniziale. La restrizione dell'esercizio nei primi due mesi è rigorosa, dopo di che inizia la fisioterapia controllata. L'idroterapia con lavoro su tapis roulant subacqueo è particolarmente preziosa per ricostruire i muscoli degli arti posteriori senza sottoporre il tendine a carichi eccessivi.
Le passeggiate controllate al guinzaglio sono gradualmente estese da circa otto settimane, e il ritorno all'attività completa si verifica solitamente da quattro a sei mesi nei casi senza complicazioni. L'impegno del proprietario nel programma di riabilitazione è un importante determinante dell'esito. I cani che si recuperano bene spesso ritornano a un'attività confortevole e funzionale, anche se il ritorno allo sport competitivo è variabile.
