Un accoppiamento accidentale è stressante, ma il rimedio comporta rischi propri che ogni proprietario dovrebbe conoscere prima di decidere
Una cagna intera in calore che si allontana per pochi minuti può tornare dopo essersi accoppiata. Succede anche ai proprietari più attenti. La domanda immediata — cosa si può fare — porta molti a richiedere quella che viene comunemente chiamata iniezione anticoncezionale d'emergenza (mismate injection). Questa opzione esiste, ma non è priva di conseguenze, e la decisione andrebbe presa con piena consapevolezza di ciò che il trattamento comporta, di come agisce e di quando è o non è appropriato.
Che cosa si intende per accoppiamento indesiderato
Per accoppiamento indesiderato (mismating) si intende un accoppiamento non voluto o non programmato tra una cagna e un maschio, tipicamente un cane sconosciuto oppure di razza o background genetico non desiderati. Il termine viene talvolta applicato anche agli accoppiamenti tra animali strettamente imparentati. La preoccupazione è la gravidanza indesiderata. Poiché le cagne ovulano durante il calore e gli spermatozoi possono sopravvivere nelle vie genitali per diversi giorni, anche un solo accoppiamento comporta un rischio concreto di gravidanza.
La tradizionale iniezione anticoncezionale d'emergenza

Per molti anni la risposta veterinaria standard all'accoppiamento indesiderato è stata un'iniezione di estrogeni — tipicamente estradiolo benzoato — somministrata entro pochi giorni dall'accoppiamento. Gli estrogeni alterano il transito degli ovuli fecondati lungo le vie genitali, impedendo l'impianto. È efficace, ma è associata a un rischio significativo e grave: la piometra.
La piometra è un'infezione dell'utero potenzialmente letale. Gli estrogeni sensibilizzano la mucosa uterina agli effetti del progesterone che segue l'ovulazione, creando condizioni in cui i batteri possono dare origine a un'infezione grave. In studi meno recenti, il rischio di piometra dopo iniezioni a base di estrogeni per accoppiamento indesiderato era considerevole. Per questo motivo le iniezioni a base di estradiolo sono cadute in disuso in molti Paesi, compreso il Regno Unito, e sono generalmente considerate inappropriate quando esistono alternative più sicure.
Alternative moderne
Aglepristone
L'aglepristone è un antagonista dei recettori del progesterone, sempre più utilizzato come alternativa agli estrogeni per l'interruzione di gravidanze indesiderate nella cagna. Può essere impiegato sia per impedire l'impianto, se somministrato precocemente, sia per interrompere una gravidanza già instaurata, se somministrato più tardi — fino a circa 45 giorni di gestazione. Non comporta il rischio di piometra associato agli estrogeni ed è considerato l'opzione farmacologica più sicura. Richiede due iniezioni, somministrate a 24 ore di distanza, ed è disponibile solo su prescrizione veterinaria.
Delvosteron e progestinici
Le iniezioni contraccettive a base di progestinici — utilizzate in alcuni Paesi per sopprimere i calori — non sono appropriate come risposta a un accoppiamento indesiderato e non vanno confuse con i trattamenti per il mismating. Non interrompono la gravidanza e possono esse stesse causare problemi uterini con l'uso ripetuto.
Sterilizzazione
L'ovarioisterectomia — la sterilizzazione chirurgica — è l'opzione più definitiva e può essere eseguita anche durante la gravidanza, sebbene l'intervento diventi più complesso con il progredire della gestazione. Per i proprietari che non intendevano far riprodurre la propria cagna e non hanno intenzione di farlo in futuro, una sterilizzazione precoce dopo un accoppiamento indesiderato è una soluzione logica, che previene sia questa gravidanza sia tutti i futuri rischi per la salute riproduttiva. Il vostro veterinario potrà consigliarvi sul momento ottimale.
Il tempismo è fondamentale
Qualunque sia l'intervento scelto, il fattore tempo è determinante. L'efficacia delle opzioni farmacologiche diminuisce con il progredire della gravidanza. L'aglepristone è più efficace nelle fasi iniziali. Aspettare di vedere se si sviluppa una gravidanza prima di agire riduce significativamente le opzioni disponibili e aumenta la complessità di qualsiasi intervento.
Se si verifica un accoppiamento indesiderato, contattate il vostro veterinario entro 24-48 ore. Anche se non siete certi che la vostra cagna si sia accoppiata, una consulenza precoce consente al veterinario di valutare la situazione, discutere le opzioni e, se necessario, programmare esami ormonali per determinare se l'accoppiamento sia stato fecondo.
I rischi del non fare nulla
Vale la pena ricordare che la gravidanza stessa comporta rischi, in particolare nelle femmine molto giovani, molto piccole, appartenenti a razze predisposte a difficoltà al parto o in cattivo stato di salute. Per queste cagne una gravidanza accidentale non è una questione banale, e un intervento precoce è più appropriato dell'attesa.
Per una femmina adulta e sana di una razza senza complicazioni, portare a termine una gravidanza accidentale non è di per sé pericoloso, anche se crea il problema pratico di trovare una sistemazione per la cucciolata. La decisione di intervenire deve tenere conto dello stato di salute individuale della cagna, dei rischi del trattamento e della capacità del proprietario di gestire una gravidanza e una cucciolata qualora non si intervenga.
Di cosa parlare con il vostro veterinario
- Quanto tempo è passato dall'accoppiamento e se è stato osservato o solo sospettato
- Età, stato di salute e storia riproduttiva della vostra cagna
- Se avete progetti a lungo termine di farla riprodurre
- Le opzioni disponibili in base alla fase di gestazione: ciò che è ancora possibile e ciò che non lo è
- Il profilo di rischio di ciascuna opzione in relazione allo stato di salute individuale della vostra cagna
- Se in questo momento la sterilizzazione sarebbe appropriata, nel caso in cui la riproduzione non sia mai stata prevista
Non rimandate il confronto. La finestra per un intervento sicuro ed efficace è stretta, e agire tempestivamente offre a voi e al vostro veterinario il maggior numero di opzioni. Solo un veterinario può valutare la situazione specifica della vostra cagna e consigliare la linea d'azione più appropriata.
