Cos'è la malattia del disco intervertebrale?
La malattia del disco intervertebrale, comunemente nota come IVDD, è una delle condizioni neurologiche più frequentemente diagnosticate nei cani. I dischi intervertebrali sono piccole strutture a forma di cuscinetto situate tra le vertebre della colonna vertebrale, funzionando come ammortizzatori. Quando questi dischi si degenerano, erniati o si rompono, possono comprimere il midollo spinale o le radici nervose, causando dolore, debolezza e nei casi più gravi, paralisi.
L'IVDD è particolarmente comune nelle razze condrodistrofiche — quelle con arti sproporzionatamente corti e colonna vertebrale lunga. Bassotti, Basset Hound, Corgi, Beagle e Bulldog Francesi sono tra i più colpiti, anche se qualsiasi cane può sviluppare la condizione con l'età.
I due tipi di IVDD
I veterinari distinguono tra due principali tipi di malattia del disco, ognuno con un esordio e un meccanismo diverso.
Tipo Hansen I
Questa forma comporta l'estrusione improvvisa del materiale interno del disco (il nucleo polposo) nel canale spinale. Tende a verificarsi nei cani condrodistrofici più giovani, spesso tra i tre e i sei anni di età, e può produrre una paralisi rapida o persino notturna. L'esordio è frequentemente drammatico e allarmante per i proprietari.
Tipo Hansen II
Questo tipo comporta una protrusione più lenta e graduale del materiale discale. È più comune nelle razze più grandi, non condrodistrofiche e colpisce tipicamente i cani più anziani. La progressione tende ad essere più lenta, con sintomi che si sviluppano nel corso di settimane o mesi piuttosto che di ore.
Il sistema di classificazione

I veterinari neurologi utilizzano una scala di classificazione da uno a cinque per classificare la gravità dell'IVDD, che guida significativamente le decisioni terapeutiche.
- Grado 1: Dolore solo, senza deficit neurologici. Il cane è a disagio ma può camminare normalmente.
- Grado 2: Dolore accompagnato da debolezza (paresi). Il cane cammina ma appare instabile o traballante.
- Grado 3: Il cane non può più sostenere il proprio peso ma mantiene un certo movimento volontario degli arti.
- Grado 4: Perdita completa del movimento volontario (paralisi), ma la sensazione di dolore profondo è ancora presente.
- Grado 5: Paralisi completa con perdita della sensazione di dolore profondo. Questo è il grado più grave e comporta la prognosi più riservata.
Determinare il grado richiede un esame neurologico approfondito e, nella maggior parte dei casi, imaging avanzato come risonanza magnetica o tomografia computerizzata per identificare la posizione esatta e la gravità della compressione discale.
Chirurgia versus gestione conservativa
Una delle domande più comuni che i proprietari affrontano dopo una diagnosi di IVDD è se il loro cane ha bisogno di un intervento chirurgico. La risposta dipende fortemente dal grado della malattia, dalla rapidità con cui i sintomi sono comparsi e da come il cane risponde al trattamento iniziale.
Quando la gestione conservativa è appropriata
I cani con IVDD di grado 1 o grado 2 sono spesso gestiti senza chirurgia, a condizione che siano altrimenti stabili. La gestione conservativa comporta un riposo assoluto in gabbia per quattro o sei settimane, farmaci antinfiammatori (più comunemente farmaci antinfiammatori non steroidei o corticosteroidi in casi selezionati) e sollievo dal dolore. L'obiettivo è consentire al materiale discale di essere riassorbito nel tempo proteggendo il midollo spinale da ulteriori traumi.
Il riposo assoluto significa davvero riposo assoluto. Anche se il cane sembra sentirsi meglio entro pochi giorni, l'attività prematura può causare una ricaduta che potrebbe essere significativamente peggiore dell'episodio iniziale. I proprietari rimangono spesso sorpresi da quanto assoluta debba essere questa restrizione.
Quando la chirurgia è consigliata
I cani con IVDD di grado 3 o grado 4 sono generalmente considerati candidati forti per la decompressione chirurgica, che comporta la rimozione del materiale discale che preme sul midollo spinale. Gli interventi più comuni sono l'emilaminectomia e la scanalatura ventrale, a seconda della posizione del disco interessato.
Per i casi di grado 5 — dove la sensazione di dolore profondo è stata persa — la chirurgia rimane un'opzione valida, ma il tempo è critico. La ricerca mostra costantemente che i cani sottoposti a intervento chirurgico entro 24-48 ore dalla perdita della sensazione di dolore profondo hanno risultati significativamente migliori rispetto a quelli trattati più tardi. Se sono trascorse più di 48 ore, la prognosi per il recupero diventa considerevolmente più incerta, anche se alcuni cani recuperano la funzione anche oltre questa finestra.
Recupero e riabilitazione

Il recupero dall'IVDD, sia gestito chirurgicamente che conservativamente, raramente è istantaneo. I cani che si sottopongono a intervento chirurgico possono iniziare a mostrare miglioramenti entro giorni, ma il recupero completo può richiedere settimane o mesi. I cani di grado 1 e 2 gestiti conservativamente spesso si riprendono bene, anche se la recidiva è un rischio documentato, particolarmente nei Bassotti che possono sperimentare episodi multipli durante la loro vita.
Il ruolo della fisioterapia
La fisioterapia e l'idroterapia canina sono diventate componenti centrali del recupero dall'IVDD. I tapis roulant subacquei permettono ai cani di iniziare esercizi di supporto del peso senza sottoporre il rachide a sollecitazioni eccessive. Le terapie manuali, gli esercizi mirati e il massaggio aiutano a ricostruire la forza muscolare e mantenere la mobilità articolare durante il periodo di recupero. Le evidenze supportano sempre più la fisioterapia come fattore significativo nel migliorare i risultati, in particolare per i gradi più gravi.
Assistenza infermieristica per cani paralizzati a casa
Per i cani con malattia di grado 4 o grado 5, è richiesta un'assistenza infermieristica intensiva a casa durante il recupero. Ciò include il riposizionamento regolare per prevenire le piaghe da decubito, l'espressione manuale della vescica se il cane non riesce a urinare volontariamente e mantenere la pelle pulita e asciutta. È un lavoro impegnativo, ma molti proprietari rimangono sorpresi da ciò che può essere raggiunto con l'impegno e la guida da parte di un team veterinario.
Prevenire la ricorrenza
Una volta che un cane ha sperimentato l'IVDD, ridurre il rischio di episodi futuri è una priorità. Mantenere un peso corporeo sano è probabilmente la misura preventiva più impattante, poiché il peso eccessivo esercita una tensione aggiuntiva su una colonna vertebrale già vulnerabile. Le rampe piuttosto che le s
