Il Viso Che È Cambiato Overnight
I proprietari spesso descrivono la stessa scoperta allarmante: il loro cane si è svegliato con un aspetto diverso. Un lato della bocca penzolante, l'orecchio leggermente più basso del solito, l'occhio da quel lato che non sbatte correttamente, e cibo o acqua che fuoriescono dall'angolo della bocca. In molti casi, il cane è altrimenti completamente normale — vigile, affamato, con la coda che scodinzola. Quello che è accaduto è la paralisi del nervo facciale, il settimo nervo cranico, e comprenderlo elimina gran parte della paura che accompagna questa presentazione evidente.
Cosa Controlla il Nervo Facciale
Il nervo facciale è il nervo motore dei muscoli dell'espressione facciale. Nei cani, questi muscoli controllano il movimento delle labbra, l'atteggiamento delle orecchie, la dilatazione delle narici e — in modo critico — la chiusura delle palpebre. Il nervo trasporta anche fibre parasimpatiche alla ghiandola lacrimale, che produce le lacrime, e fibre gustative dai primi due terzi della lingua, anche se queste ultime funzioni sono difficili da valutare clinicamente.
Quando il nervo facciale è danneggiato o smette di funzionare, tutto quello che controlla da quel lato diventa flaccido. I muscoli non riescono a contrarsi. Il viso letteralmente cade.
Riconoscere la Paralisi del Nervo Facciale

I segni sono solitamente evidenti una volta che sai cosa stai guardando. Sul lato colpito, la labbra pende e può accumulare cibo o saliva. L'orecchio pende più in basso o cade in avanti, a seconda del tipo di orecchio del cane. La narice può apparire più larga e meno mobile. Cosa più importante, la palpebra non si chiude completamente — una condizione chiamata lagoftalmo — che mette la cornea a rischio immediato di secchezza e ulcerazione. Nei casi bilaterali, che colpiscono entrambi i lati contemporaneamente, il viso appare completamente inespressivo e il cane non riesce a chiudere nessun occhio.
Cause: Dall'Idiopatica al Serio
Paralisi Idiopatica del Nervo Facciale
La forma più comune nei cani, in particolare in alcune razze incluse il Cavalier King Charles Spaniel, il Cocker Spaniel e il Pembroke Welsh Corgi, è idiopatica — il che significa che non viene trovata alcuna causa sottostante. Presenta somiglianza con la paralisi di Bell negli umani. L'esordio è improvviso, spesso da un giorno all'altro, e il cane è altrimenti neurologicamente normale. Il meccanismo presunto è il danno infiammatorio o mediato dal sistema immunitario al nervo, anche se questo non è stato provato in modo conclusivo. La maggior parte dei casi migliora nel corso di settimane o mesi.
Otite Media e Interna
Le infezioni dell'orecchio medio e interno sono una causa importante e trattabile della paralisi del nervo facciale. Il nervo facciale attraversa la bolla timpanica — la camera ossea dell'orecchio medio — rendendolo vulnerabile all'infiammazione da infezione. I cani con questa causa spesso hanno segni concomitanti di malattia vestibolare: inclinazione della testa, nistagmo e movimento in cerchio. L'otoscopia e l'imaging delle bolle sono essenziali per escludere o confermare questa causa.
Ipotiroidismo
L'ipotiroidismo è una causa ben riconosciuta ma spesso trascurata della disfunzione del nervo facciale nei cani. Il meccanismo si ritiene coinvolga una polineuropatia periferica secondaria alla carenza di ormone tiroideo. I cani con questa causa possono avere paresi facciale bilaterale e altri segni di ipotiroidismo come aumento di peso, letargia e cambiamenti della pelle. Il test della funzione tiroidea dovrebbe far parte della valutazione iniziale in qualsiasi cane con paralisi del nervo facciale, in particolare se bilaterale.
Neoplasia e Trauma
I tumori che colpiscono il tronco encefalico, l'osso temporale petro o la regione parotidea possono comprimere o invadere il nervo facciale. Il trauma al cranio o alla regione dell'orecchio può causare danno diretto al nervo. Queste cause sono meno comuni ma devono essere considerate, in particolare quando sono presenti altri segni neurologici o quando la condizione progredisce piuttosto che si stabilizza.
Il Problema Critico: L'Occhio

Di tutte le conseguenze cliniche della paralisi del nervo facciale, l'occhio è la preoccupazione più urgente. Quando la palpebra non riesce a chiudersi, la superficie corneale si asciuga rapidamente. La cheratite da esposizione — infiammazione della cornea dovuta alla secchezza — può progredire verso l'ulcerazione corneale entro pochi giorni. Questo è doloroso e può minacciare la vista se non gestito tempestivamente.
Gocce di lacrima artificiale applicate frequentemente — spesso ogni due o quattro ore durante le ore di veglia — sono il minimo richiesto. Unguenti oftalmici lubrificanti di notte, quando l'occhio è più vulnerabile, sono spesso consigliati. Nei casi gravi, la chiusura parziale temporanea della palpebra (una procedura chiamata tarsorrafia) può essere eseguita per proteggere la cornea mentre avviene il recupero. Qualsiasi secrezione, opacità o apparente disagio nell'occhio colpito richiede una revisione veterinaria immediata.
Diagnosi e Trattamento
Non esiste un singolo test per la paralisi idiopatica del nervo facciale — è una diagnosi di esclusione. Un esame neurologico e fisico completo, otoscopia, test della tiroide e in molti casi l'imaging delle bolle auricolari e del cervello sono necessari per escludere cause trattabili prima che l'etichetta idiopatica sia applicata.
Il trattamento dipende dalla causa sottostante. L'otite viene trattata con antimicrobici appropriati, spesso richiedendo corsi lunghi. L'ipotiroidismo risponde bene all'integrazione di ormoni tiroidei. I casi idiopatici vengono gestiti in modo supportivo, principalmente attraverso la protezione degli occhi.
Recupero: Cosa Aspettarsi
Molti cani con paralisi idiopatica del nervo facciale recuperano una funzione sostanziale nell'arco di sei a dodici settimane, anche se un certo grado di asimmetria può persistere in modo permanente. Il recupero nei casi secondari a otite dipende da quanto velocemente e efficacemente viene trattata l'infezione. La paralisi facciale correlata all'ipotiroidismo in genere migliora con la sostituzione ormonale nel corso di diversi mesi.
I casi bilaterali e quelli in cui è responsabile una lesione di massa hanno una prognosi più cauta. Segui sempre con il tuo veterinario a intervalli regolari per monitorare la salute degli occhi e il recupero funzionale.
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