Comprendere l'Epilessia nei Cani
L'epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni che colpiscono i cani, con stime che suggeriscono un'incidenza tra lo 0,6 e lo 0,75 per cento della popolazione canina. Per i proprietari che assistono a una crisi convulsiva per la prima volta, l'esperienza può essere spaventosa e profondamente angosciante. Comprendere cosa sta accadendo nel cervello del tuo cane e come gestirlo nel lungo termine fa un'enorme differenza sia per la tua sicurezza che per la qualità della vita del tuo cane.
I Diversi Tipi di Crisi Convulsive

Non tutte le crisi convulsive hanno lo stesso aspetto, e riconoscere il tipo che il tuo cane sta sperimentando aiuta il tuo veterinario a determinare il piano di trattamento più appropriato.
Crisi Convulsive Generalizzate Tonicoclonicche
Questa è la forma più comunemente riconosciuta. Il cane perde conoscenza, cade su un lato ed esibisce movimenti ritmici di paddling o contrazioni degli arti. Rigidità muscolare, serramento delle mascelle, sbavatura, minzione e defecazione possono verificarsi. Queste solitamente durano tra uno e tre minuti.
Crisi Focali
Le crisi focali hanno origine in una specifica area del cervello e possono produrre segni più sottili. Un cane potrebbe sperimentare contrazioni facciali, lampeggi ripetitivi, leccamento delle labbra o movimenti insoliti di un singolo arto. I proprietari a volte scambiano questi segnali per un comportamento strano piuttosto che per un evento neurologico.
Crisi di Assenza
Meno comuni nei cani che negli umani, le crisi di assenza comportano brevi perdite di coscienza. Il cane può sembrare fissare il vuoto o sembrare momentaneamente disconnesso dall'ambiente circostante, per poi tornare alla normalità quasi immediatamente.
Crisi in Grappolo
Le crisi in grappolo comportano due o più crisi convulsive entro un periodo di 24 ore. Queste sono considerate un'emergenza veterinaria poiché aumentano significativamente il rischio di danno cerebrale dovuto alla deprivazione prolungata di ossigeno e all'ipertermia.
Cause e Classificazione
L'epilessia nei cani è classificata in due categorie generali: idiopatica e strutturale.
L'epilessia idiopatica non ha una causa strutturale identificabile ed è ritenuta avere una forte componente genetica. È diagnosticata più comunemente nei cani tra uno e cinque anni di età ed è la forma più prevalente di epilessia osservata nella pratica veterinaria. Le razze con una predisposizione nota includono Border Collie, Labrador Retriever, Pastori Belgi, Golden Retriever e Beagle.
L'epilessia strutturale nasce da un'anomalia cerebrale sottostante come un tumore, una malattia infiammatoria, un trauma o un'infezione. Le crisi reattive, nel frattempo, si verificano in risposta a disturbi metabolici inclusa l'ipoglicemia, la malattia del fegato o l'esposizione a tossine. Tecnicamente non sono epilessia ma sono spesso descritte nello stesso contesto.
Fattori Scatenanti Comuni da Osservare
Mentre la causa sottostante dell'epilessia determina la soglia convulsiva, certi fattori possono abbassare quella soglia e provocare episodi nei cani predisposti. Questi includono:
- Stress e ansia, inclusi cambiamenti nella routine o nell'ambiente
- Deprivazione del sonno o interruzione
- Eccitazione o sforzo fisico intenso
- Certi alimenti e integratori dietetici, in particolare quelli contenenti estratto di rosmarino in alte concentrazioni
- Luci lampeggianti o stimolazione visiva negli individui fotosensibili
- Cambiamenti ormonali, in particolare nelle femmine intatte durante l'estro
Mantenere un diario dettagliato delle crisi convulsive, annotando la data, l'ora, la durata e i potenziali fattori scatenanti, è una delle cose più preziose che un proprietario può fare. Questo registro aiuta il tuo veterinario a identificare i modelli e ad adattare il trattamento di conseguenza.
Diagnosi
Non esiste un unico test che diagnostica l'epilessia. Il tuo veterinario inizierà con una storia clinica completa e un esame neurologico, seguito da analisi del sangue e delle urine per escludere cause metaboliche. Se l'epilessia idiopatica non può essere confermata solo su basi cliniche, il rinvio a un neurologo veterinario per risonanza magnetica e analisi del liquido cerebrospinale è spesso consigliato.
Gestione Medica a Lungo Termine

L'obiettivo della gestione dell'epilessia non è necessariamente eliminare completamente le crisi, ma ridurne la frequenza e la gravità minimizzando gli effetti collaterali e mantenendo la qualità della vita. Il trattamento è generalmente considerato quando un cane sperimenta più di una crisi convulsiva al mese, crisi in grappolo o stato epilettico.
Fenobarbitone
Questo rimane il farmaco antiepilettico di scelta di prima linea nel Regno Unito. È efficace, economico e ben studiato. Il fenobarbitone può causare sedazione, aumento dell'appetito, della sete e della minzione, in particolare durante le prime settimane di trattamento. L'uso a lungo termine richiede monitoraggio regolare del sangue per valutare la funzione epatica e i livelli sierici del farmaco.
Bromuro di Potassio
Spesso usato come terapia aggiuntiva quando il fenobarbitone da solo non raggiunge un controllo adeguato. Ha una lunga emivita, il che significa che i livelli si stabilizzano lentamente. Gli effetti collaterali includono sedazione, incoordinazione e aumento della sete.
Nuovi Farmaci Antiepiletici
L'imepitoin è autorizzato specificamente per i cani con epilessia idiopatica in Europa ed è considerato un'opzione di prima linea più delicata nei casi lievi e moderati. Levetiracetam e zonisamide sono sempre più utilizzati come terapie aggiuntive e sono ben tollerati nella maggior parte dei cani.
Vivere Con un Cane Epilettico
Una volta che un piano di gestione è in atto, la maggior parte dei cani epilettici vive una vita piena e felice. Ci sono passaggi pratici che i proprietari possono intraprendere per sostenere il benessere del loro cane:
- Non lasciare mai un cane epilettico incustodito vicino all'acqua, inclusi stagni, piscine o vasche da bagno incustodite
- Evitare cambiamenti bruschi dei farmaci senza guida veterinaria, poiché ciò può precipitare crisi di rottura
- Mantenere una routine coerente per ridurre al minimo lo stress
- Assicurati che tutti i membri della famiglia sappiano cosa fare durante una crisi: rimani calmo, non trattenere il cane, rimuovi i pericoli dall'area e cronometri l'episodio
- Contatta il tuo veterinario immediatamente se una
