Che cos'è l'epilessia nei cani?
L'epilessia è una delle condizioni neurologiche più comuni diagnosticate nei cani, colpendo circa uno ogni 130 cani nel Regno Unito. È caratterizzata da crisi ricorrenti causate da un'attività elettrica anormale nel cervello. Anche se assistere a una crisi nel vostro cane è profondamente angoscioso, comprendere cosa sta accadendo e sapere come rispondere può fare una grande differenza per la sicurezza del vostro cane e per la vostra tranquillità.
Esistono due categorie generali. L'epilessia idiopatica non ha una causa sottostante identificabile ed è fortemente legata alla genetica, con razze come Border Collie, Labrador Retriever, Pastori Belgi e Beagle a rischio più elevato. L'epilessia strutturale, al contrario, risulta da una lesione cerebrale identificabile, tumore o condizione infiammatoria. Una valutazione veterinaria approfondita è essenziale per determinare quale tipo ha il vostro cane, poiché il trattamento e la prognosi differiscono considerevolmente.
Riconoscere una crisi
Le crisi nei cani si svolgono tipicamente in tre fasi. La fase pre-ictale, o aura, può verificarsi da minuti a ore prima di una crisi e può manifestarsi come irrequietezza, attaccamento eccessivo o comportamento insolito. La fase ictale è la crisi stessa e comunemente comporta perdita di coscienza, movimento delle zampe, rigidità muscolare, contrazione della mascella, salivazione e minzione o defecazione involontaria. La fase post-ictale segue la crisi e può durare da minuti a ore, con cani che appaiono confusi, temporaneamente ciechi, o insolitamente affamati e assetati.
Le crisi che durano più di cinque minuti o più crisi che si verificano entro un periodo di 24 ore costituiscono un'emergenza veterinaria nota come crisi in serie o stato epilettico. Queste situazioni comportano un rischio reale di danno cerebrale e richiedono un intervento immediato.
Cosa fare durante una crisi

Sapere come rispondere con calma è una delle cose più preziose che potete fare come proprietari. Seguite questi passaggi:
- Rimanete calmi e restate vicino — il vostro cane ha bisogno di voi presente ma non è consapevole di voi durante la crisi stessa.
- Eliminate l'area di mobili o pericoli che potrebbero causare lesioni. Non spostate il vostro cane a meno che non sia in pericolo immediato.
- Non mettete le mani vicino alla bocca del vostro cane. Contrariamente ai vecchi consigli, i cani non possono ingoiare la lingua e rischiate un morso grave.
- Misurate la durata della crisi usando il vostro telefono — questa informazione è preziosa per il vostro veterinario.
- Abbassate le luci e riducete il rumore dove possibile, poiché la stimolazione può prolungare l'evento.
- Se vi è stato prescritto diazepam rettale o midazolam buccale per le emergenze, somministratelo secondo le istruzioni del vostro veterinario.
- Dopo la crisi, tenete il vostro cane in uno spazio tranquillo e sicuro e monitorate attentamente durante il recupero.
Diagnosi e test veterinari
Il vostro veterinario inizierà con una storia dettagliata degli eventi di crisi, inclusa la frequenza, la durata e gli eventuali schemi che avete notato. Gli esami del sangue e delle urine aiutano a escludere le cause metaboliche come ipoglicemia, malattia epatica o disfunzione renale. L'imaging avanzato — in particolare la risonanza magnetica — combinato con l'analisi del liquido cerebrospinale è spesso consigliato per valutare la struttura cerebrale ed escludere cause infiammatorie o strutturali.
L'epilessia idiopatica è effettivamente una diagnosi di esclusione, il che significa che tutte le altre cause devono essere escluse prima che l'etichetta venga applicata. Questo processo può sembrare lungo, ma è necessario per garantire che il vostro cane riceva il trattamento corretto.
Gestione a lungo termine e farmaci
Non ogni cane con epilessia ha bisogno di farmaci quotidiani. Il trattamento è generalmente consigliato quando le crisi si verificano più frequentemente di una volta al mese, si verificano in serie o sono particolarmente gravi. I farmaci antiepilettici più comunemente usati nel Regno Unito includono fenobarbital, bromuro di potassio e imepitoin, spesso usati da soli o in combinazione.
Il monitoraggio regolare del sangue è essenziale quando il vostro cane sta assumendo farmaci a lungo termine, poiché alcuni farmaci possono influire sulla funzione epatica nel tempo. Non modificate mai le dosi o interrompete i farmaci bruscamente senza guida veterinaria, poiché ciò può scatenare pericolose crisi di rimbalzo.
Alcuni proprietari trovano utile il supporto complementare insieme al trattamento convenzionale. C'è un interesse crescente nel ruolo degli oli trigliceridi a catena media (MCT) e degli approcci dietetici specifici nel ridurre la frequenza delle crisi, anche se questi dovrebbero sempre essere discussi con il vostro veterinario prima di essere introdotti.
Vivere bene con un cane epilettico

Molti cani con epilessia ben controllata vivono vite piene e felici. Tenere un diario dettagliato delle crisi — annotando date, orari, durata e eventuali fattori scatenanti possibili — aiuta il vostro veterinario a perfezionare il piano di gestione nel tempo. I fattori scatenanti comunemente segnalati includono stress, sonno disturbato, malattia e cambiamenti ormonali, sebbene i fattori scatenanti varino considerevolmente tra i singoli cani.
Assicuratevi che il vostro cane sia supervisionato vicino all'acqua, poiché una crisi che si verifica in uno stagno o in una vasca può essere pericolosa per la vita. Informate chiunque si prenda regolarmente cura del vostro cane, inclusi i dog walker e le pensioni, sulla condizione e su cosa fare se si verifica una crisi.
L'epilessia richiede un partenariato continuo tra voi e il vostro team veterinario. Con il giusto supporto, la maggior parte dei cani epilettici può essere tenuta confortevole e le loro crisi gestite a un livello che consente una buona qualità della vita.
