Che cosa comporta la castrazione/sterilizzazione?
La castrazione/sterilizzazione è l'asportazione chirurgica degli organi riproduttivi di un cane. Nei maschi, questa procedura è chiamata castrazione e comporta l'asportazione di entrambi i testicoli in anestesia generale. Nelle femmine, la procedura è comunemente chiamata sterilizzazione e di solito comporta l'asportazione delle ovaie e dell'utero (ovarioisterectomia) o solo delle ovaie (ovariectomia). Entrambe le procedure nelle femmine vengono eseguite in anestesia generale e richiedono un periodo di recupero post-operatorio. L'approccio esatto utilizzato dipenderà dalla formazione e dalle preferenze del tuo veterinario, così come da eventuali considerazioni specifiche per il tuo cane.
La castrazione/sterilizzazione è una procedura facoltativa e la decisione dovrebbe essere presa attentamente in partnership con il tuo veterinario. Le linee guida veterinarie europee di organizzazioni come FECAVA e WSAVA incoraggiano la presa di decisioni individualizzate piuttosto che un approccio uniforme per tutti i cani.
Benefici per la salute della castrazione/sterilizzazione

Benefici per le femmine
La sterilizzazione di una femmina elimina il rischio di piometra, un'infezione pericolosa per la vita dell'utero che colpisce una proporzione significativa di femmine intatte, in particolare con l'avanzare dell'età. La piometra spesso richiede un intervento chirurgico d'emergenza e comporta un rischio di mortalità genuino nei cani più anziani, quindi la prevenzione attraverso la sterilizzazione è un argomento convincente per molti proprietari.
Il rischio di tumori mammari è anche notevolmente ridotto dalla sterilizzazione precoce. La ricerca indica che la sterilizzazione prima del primo calore riduce il rischio di tumori mammari a meno dello 0,5 percento, mentre la sterilizzazione dopo il primo calore offre comunque una protezione significativa. Dopo il secondo calore, questo effetto protettivo inizia a diminuire. I tumori mammari sono tra i tumori più comuni nei cani femmine inatti, e circa la metà sono maligni, quindi questo è un beneficio significativo.
La sterilizzazione previene anche gravidanze indesiderate, gravidanze immaginarie e le fluttuazioni ormonali associate al ciclo estrale, che possono influenzare sia il comportamento che il benessere.
Benefici per i maschi
La castrazione elimina il rischio di tumori testicolari, che sono relativamente comuni nei cani maschi inatti più anziani. Riduce anche significativamente il rischio di iperplasia prostatica benigna — una condizione molto comune nei maschi inatti più anziani che può causare difficoltà nella minzione e nella defecazione. Le ernie perineali, che sono legate agli influssi ormonali sui muscoli che circondano il retto, sono anche meno comuni nei cani castrati.
La castrazione può ridurre i comportamenti guidati dagli ormoni come il vagabondaggio, il marcamento con l'urina e il montaggio in alcuni cani, anche se i risultati variano considerevolmente tra gli individui.
Rischi e considerazioni
La decisione di castrare/sterilizzare non è priva di sfumature, e la ricerca recente ha spinto i veterinari europei ad adottare un approccio più individualizzato rispetto a quello comune nei decenni precedenti.
Tempistica e ricerca specifica della razza
La ricerca, in particolare dagli Stati Uniti, ha sollevato domande sulla tempistica della castrazione/sterilizzazione in determinate razze. Gli studi su Golden Retriever, Labrador Retriever e Pastore Tedesco hanno suggerito che la castrazione/sterilizzazione precoce (prima dei 12 mesi) potrebbe essere associata a tassi aumentati di determinati disturbi articolari — inclusa la displasia dell'anca e la malattia del legamento crociato — e alcuni tumori, in particolare nei cani maschi. Si ritiene che gli ormoni sessuali svolgano un ruolo nello sviluppo muscoloscheletrico, e la loro rimozione troppo precoce potrebbe avere conseguenze per le razze più grandi.
È importante notare che questi risultati non sono universali in tutte le razze o popolazioni di studio, e il quadro è complesso. I Bulldog francesi, ad esempio, hanno profili anatomici e di salute diversi dalle razze di grossa taglia, e il calcolo del rischio differisce di conseguenza. Il consenso emergente tra i veterinari europei è che la tempistica ottimale della castrazione/sterilizzazione dovrebbe essere considerata sulla base della razza e del singolo cane, piuttosto che applicare una singola raccomandazione di età a tutti i cani.
Cambiamenti di peso e metabolici
I cani castrati/sterilizzati hanno esigenze energetiche inferiori rispetto ai cani inatti, il che significa che corrono un rischio maggiore di diventare sovrappeso se la loro dieta non viene adeguata di conseguenza. L'obesità è un problema di salute significativo in sé, che contribuisce alla malattia articolare, al diabete e alla riduzione della durata della vita. Questo rischio è gestibile con una dieta e un esercizio appropriati, ma i proprietari dovrebbero esserne consapevoli e adeguare le porzioni alimentari dopo la castrazione/sterilizzazione.
Altri rischi potenziali
In determinate razze, la sterilizzazione delle femmine è stata associata a un aumento del rischio di incontinenza urinaria dovuta a livelli ridotti di estrogeni. Alcune femmine di razza grande potrebbero essere particolarmente suscettibili. Ci sono anche rischi chirurgici inerenti a qualsiasi procedura eseguita in anestesia generale, anche se questi sono generalmente bassi nei cani sani operati da veterinari esperti.
Effetti comportamentali
L'effetto della castrazione/sterilizzazione sul comportamento è uno degli aspetti più frequentemente fraintesi della procedura. La castrazione può ridurre alcuni comportamenti guidati dal testosterone — incluso il vagabondaggio, il montaggio e l'aggressività tra maschi — in particolare se questi comportamenti sono fortemente motivati dagli ormoni. Tuttavia, la castrazione/sterilizzazione non è una cura per i problemi comportamentali che hanno una componente stabilita e imparata. L'aggressione basata sulla paura, l'ansia e il possesso possessivo della risorsa hanno poche probabilità di migliorare significativamente solo con la castrazione/sterilizzazione e richiedono una modifica comportamentale.
La sterilizzazione delle femmine generalmente ha un effetto meno drammatico sul comportamento, anche se elimina le fluttuazioni ormonali associate ai cicli e alle gravidanze immaginarie che possono influenzare l'umore e il temperamento in alcuni cani.
Prendere la decisione con il tuo veterinario
Le linee guida veterinarie europee sottolineano che la castrazione/sterilizzazione dovrebbe essere discussa come parte di un piano di salute globale per il tuo cane specifico. I fattori da considerare includono la razza del tuo cane, la taglia, lo stile di vita previsto, l'ambiente domestico (incluso se vive con cani inatti del sesso opposto), eventuali condizioni di salute esistenti e le tue circostanze come proprietario.
Per la maggior parte delle femmine, i benefici della sterilizzazione — in particolare la prevenzione della piometra e la riduzione del rischio di tumori mammari — sono convincenti. Per i cani maschi, in particolare le razze grandi e giganti, c'è ora una ragione maggiore per avere una conversazione attenta con il tuo veterinario sulla tempistica prima di procedere. Il tuo veterinario può aiutarti a soppesare le prove nel modo in cui si applicano al tuo cane specifico, e non c'è una singola risposta giusta che
