Che cos'è il megacolon?
Il megacolon è una condizione in cui il colon si dilata patologicamente e perde il suo normale tono muscolare e la funzione contrattile. Invece di spingere il materiale fecale verso il retto ed espellerlo efficacemente, il colon colpito si dilata progressivamente, accumulando feci dure e compatte che l'animale diventa completamente incapace di espellere. Il risultato è l'ostipazione cronica — il completo fallimento della defecazione — insieme a un colon che, nel tempo, può allungarsi irreversibilmente e perdere tutta la sua capacità funzionale.
Il termine "megacolon" significa letteralmente "colon grande", e nelle radiografie addominali la condizione è inconfondibile: il colon appare massiccamente dilatato, spesso occupando una porzione sostanziale dell'addome, pieno di materiale fecale. Nei casi gravi o di lunga durata, la parete del colon diventa sottile e atonica — essenzialmente un sacco dilatato e non funzionale piuttosto che un organo muscolare funzionante.
Il megacolon colpisce principalmente i gatti
Il megacolon è prevalentemente una condizione felina. La stragrande maggioranza dei casi si osserva nei gatti, in particolare nei maschi di mezza età e anziani, ed è una delle ragioni più comuni per cui i gatti vengono sottoposti a interventi chirurgici addominali importanti. Detto questo, i cani non sono immuni dalla condizione, ed è importante che i proprietari e i professionisti veterinari rimangono vigili sulla sua possibilità nei pazienti canini che presentano costipazione cronica e grave o ostipazione che non risponde alla gestione di routine.
Nei gatti, il megacolon è più comunemente idiopatico — il che significa che non viene identificata una causa specifica sottostante. Si ritiene che risulti da un disfunzionamento primario della muscolatura liscia o dei nervi che controllano la motilità del colon. Il megacolon secondario può svilupparsi sia nei gatti che nei cani come conseguenza di un'ostruzione prolungata, del restringimento del canale pelvico (spesso in seguito a fratture pelviche che guariscono in una posizione che restringe il bacino), di malattie del midollo spinale che interessano l'innervazione del nervo sacrale al colon, o della costipazione cronica non trattata.
Predisposizione genetica nei gatti Manx
I gatti Manx portano una mutazione genetica che causa la caratteristica assenza o riduzione della coda. Questa stessa mutazione colpisce lo sviluppo del midollo spinale sacrale e delle relative radici nervose, che controllano la funzione della vescica, dell'intestino e dello sfintere anale. Di conseguenza, i gatti Manx hanno un rischio significativamente elevato di sviluppare una displasia sacrale — malformazione delle vertebre sacrali — che può compromettere l'innervazione nervosa del colon e portare al megacolon, insieme all'incontinenza urinaria e alla debolezza degli arti posteriori.
Non tutti i gatti Manx sono colpiti e la gravità varia considerevolmente, ma gli allevatori e i proprietari di gatti Manx dovrebbero essere consapevoli di questa predisposizione e monitorare i primi segni di costipazione o sforzo fin da giovane età. I gattini Manx omozigoti (quelli che ereditano due copie del gene Manx) non sopravvivono alla nascita, ma gli individui eterozigoti possono presentare uno spettro di anomalie del midollo spinale.
Segni e presentazione clinica

I segni presentanti del megacolon sia nei gatti che nei cani riflettono il fallimento sottostante della funzione del colon:
- Defecazione infrequente o assente, a volte per molti giorni alla volta
- Sforzo ripetuto e prolungato nella lettiera o all'aperto senza produrre feci
- Piccole quantità di materiale fecale liquido passato attorno all'impazione (questo può essere scambiato per diarrea)
- Distensione addominale visibile man mano che il colon si ingrandisce
- Perdita di peso progressiva, appetito ridotto e letargia
- Vomito nei casi gravi, poiché la tossemia sistemica si sviluppa dalla ritenzione fecale
Alla palpazione dell'addome, un veterinario di solito sentirà una massa ferma e a forma di salsiccia nell'addome medio sinistro — il colon pieno di feci. L'esame rettale conferma le feci impattate e può rivelare cause aggiuntive come il restringimento pelvico, la stenosi rettale o un'ernia perineale.
Gestione medica: lattulosio e cisapride

Nei casi precoci o lievi di megacolon, la gestione medica può controllare adeguatamente la condizione. L'obiettivo è ammorbidire le feci trattenute e stimolare la motilità del colon utilizzando una combinazione di approcci.
Lattulosio
Il lattulosio è un lassativo osmotico che attrae acqua nel colon, ammorbidendo il materiale fecale duro e rendendolo più facile da espellere. Viene somministrato per via orale, spesso a dosi più elevate rispetto a quelle utilizzate per la semplice costipazione, e può essere combinato con la gestione dietetica. Il dosaggio regolare due volte al giorno è tipicamente richiesto per la manutenzione nei pazienti con megacolon. Il lattulosio è ben tollerato a lungo termine, anche se le dosi eccessive causano diarrea, quindi il dosaggio deve essere titolato attentamente al singolo paziente.
Cisapride
Il cisapride è un farmaco procinetico — un promotore della motilità — che agisce sui recettori della serotonina nella parete intestinale per migliorare le contrazioni della muscolatura liscia in tutto il tratto gastrointestinale, incluso il colon. È particolarmente prezioso nel megacolon perché affronta il fallimento della motilità sottostante piuttosto che semplicemente ammorbidire le feci. Il cisapride è più efficace nei gatti con megacolon precoce prima che si sia verificata una dilatazione colonica irreversibile; una volta che il colon ha perso la sua integrità strutturale, nessun farmaco procinetico può ripristinare una funzione significativa.
Il cisapride è stato ritirato dalla medicina umana in molti paesi a causa degli effetti collaterali cardiaci, ma rimane disponibile attraverso farmacie veterinarie specializzate e farmacisti di composizione. È generalmente sicuro nei gatti e nei cani alle dosi veterinarie ed è stato ampiamente utilizzato nella gestione del megacolon felino per decenni.
La gestione medica prevede anche enemi regolari con acqua tiepida somministrati dal veterinario
