Un graffio che può costare la vista al tuo cane
Un cane che strizza un occhio, si gratta il muso con la zampa o tiene l'occhio chiuso non è mai un problema da poco. In molti casi, quella che sembra una semplice irritazione oculare è un'ulcera corneale — una lesione della superficie dell'occhio che può peggiorare nel giro di poche ore se non trattata. Le ulcere corneali sono tra le emergenze oftalmiche più comuni nel cane e la loro gravità varia da abrasioni superficiali a perforazioni profonde che mettono a rischio l'occhio stesso.
Che cos'è un'ulcera corneale?
La cornea è la superficie trasparente e a forma di cupola che ricopre la parte anteriore dell'occhio. È costituita da diversi strati e si parla di ulcera quando uno o più di questi strati risultano danneggiati o erosi. Le ulcere superficiali interessano solo lo strato epiteliale più esterno e di norma guariscono in pochi giorni con un trattamento adeguato. Le ulcere profonde, invece, penetrano più a fondo nello stroma e comportano un rischio concreto di perforazione — una vera e propria emergenza oculare che richiede un intervento chirurgico immediato.
Cause più comuni

Trauma fisico
La causa più frequente è una lesione diretta: un graffio di gatto, un rametto durante una corsa libera senza guinzaglio o anche un gioco troppo vivace con un altro cane. Le razze brachicefale come Bulldog francese, Carlino e Shih Tzu sono particolarmente predisposte a causa degli occhi sporgenti e del riflesso di ammiccamento limitato.
Entropion e anomalie palpebrali
Quando la palpebra si arrotola verso l'interno, le ciglia sfregano costantemente sulla superficie corneale, provocando ulcere superficiali ricorrenti. I cani con difetti palpebrali cronici continueranno a sviluppare nuove ulcere finché il problema strutturale sottostante non verrà corretto chirurgicamente.
Occhio secco (cheratocongiuntivite secca)
Una produzione lacrimale insufficiente lascia la cornea poco lubrificata e molto vulnerabile all'ulcerazione. Il Cavalier King Charles Spaniel e il West Highland White Terrier sono tra le razze a rischio più elevato per questa condizione.
Infezioni e corpi estranei
L'infezione batterica può sia causare sia complicare le ulcere corneali. I semi di graminacee (forasacchi) incastrati sotto la terza palpebra sono una causa frequente nei mesi più caldi e possono provocare un'ulcerazione progressiva se non rimossi tempestivamente.
Riconoscere i segnali
I cani con ulcere corneali mostrano tipicamente una combinazione dei seguenti segni: ammiccamento eccessivo o blefarospasmo, secrezione acquosa o mucosa, arrossamento intorno all'occhio, opacità o velo biancastro-bluastro sulla cornea e sensibilità alla luce. È comune che il cane si gratti il muso con la zampa, peggiorando la lesione. Qualsiasi cane che presenti questi segni deve essere visitato dal veterinario lo stesso giorno — non il mattino successivo, e men che meno dopo il fine settimana.
Come il veterinario diagnostica le ulcere corneali
La diagnosi è semplice e si basa sulla fluoresceina, un colorante arancione che aderisce al tessuto corneale danneggiato e diventa fluorescente verde sotto una luce blu. Questo permette al veterinario di individuare l'estensione e la profondità dell'ulcera. Può essere eseguito anche un test di Schirmer per escludere l'occhio secco e, nei casi inviati a un centro di riferimento, lo specialista può utilizzare un biomicroscopio a lampada a fessura per valutare con maggiore precisione la profondità stromale.
Opzioni terapeutiche

Ulcere superficiali
La maggior parte delle ulcere non complicate viene gestita con colliri antibiotici topici per prevenire infezioni secondarie, colliri a base di atropina per alleviare il doloroso spasmo ciliare che accompagna l'ulcerazione e un collare elisabettiano per impedire l'autotraumatismo. Una nuova colorazione di controllo a 48-72 ore conferma i progressi della guarigione. La maggior parte si risolve completamente entro cinque-sette giorni.
Ulcere indolenti
Alcune ulcere — in particolare nei Boxer e in altri cani di mezza età o anziani — non guariscono nonostante un trattamento adeguato. Vengono chiamate difetti epiteliali corneali cronici spontanei (SCCED) o ulcere indolenti. Semplicemente, l'epitelio circostante non aderisce correttamente. Il trattamento prevede una piccola procedura chiamata debridement e cheratectomia superficiale, spesso associata a cheratotomia a griglia, eseguita in anestesia topica. Con questo approccio i tassi di successo sono elevati.
Ulcere profonde o infette
Le ulcere che si estendono agli strati stromali più profondi o che sono infette da batteri aggressivi come Pseudomonas richiedono una terapia antibiotica topica intensiva — a volte ogni una o due ore anche durante la notte. Nei casi di descemetocele (in cui rimane integra solo la membrana più interna) o di perforazione, è necessario un innesto chirurgico con tessuto congiuntivale per salvare l'occhio. Questi casi vengono generalmente inviati a un oftalmologo veterinario.
Cosa fare in attesa della visita
Se sospetti un'ulcera corneale, metti subito al tuo cane un collare elisabettiano per evitare ulteriori autotraumatismi. Non applicare colliri, pomate o preparati oculari per uso umano se non espressamente indicato dal tuo veterinario — in particolare i colliri contenenti cortisonici sono assolutamente controindicati in presenza di un'ulcera corneale e possono causare un peggioramento catastrofico. Mantieni pulita la zona e recati dal veterinario il prima possibile.
Punti chiave
- Le ulcere corneali variano da lievi a potenzialmente compromettenti per la vista e richiedono sempre una visita veterinaria in giornata
- Le razze brachicefale e i cani con occhio secco sono più a rischio e vanno monitorati attentamente
- Non applicare mai colliri cortisonici a un cane con sospetta ulcera
- Il collare elisabettiano è indispensabile per impedire al cane di peggiorare la lesione
- Le ulcere profonde e le ulcere indolenti che non guariscono richiedono un trattamento specialistico e l'invio a un centro di riferimento
- La maggior parte delle ulcere superficiali guarisce bene con una terapia antibiotica tempestiva e adeguata e con visite di controllo
