Dermatite Atopica nei Cani: Guida Completa alla Gestione
La dermatite atopica canina (DAC) è una malattia infiammatoria della pelle cronica, geneticamente predisposta, che rappresenta una delle condizioni più sfidanti nella medicina veterinaria. Non può essere guarita, ma con i moderni strumenti diagnostici e un'ampia gamma di opzioni terapeutiche, la maggior parte dei cani affetti può raggiungere un'eccellente qualità della vita. Questa guida esplora la condizione in profondità — dalla diagnosi alle strategie di gestione a lungo termine disponibili per i proprietari in tutta Europa.
Razze Maggiormente Colpite

La dermatite atopica ha una componente ereditaria chiara, con alcune razze che mostrano una prevalenza drammaticamente più elevata:
- West Highland White Terrier — tra i tassi più alti di qualsiasi razza
- Boxer
- Labrador e Golden Retriever
- Dalmata
- Bulldog Inglese
- Pastore Tedesco
- Cocker Spaniel
- Shar Pei — frequentemente grave e difficile da gestire
- Shih Tzu e Maltese
Fisiopatologia: Cosa Va Storto
La dermatite atopica nasce da una combinazione di una barriera cutanea difettosa e una risposta immunitaria disregolata. Nella pelle normale, lo strato corneo (lo strato più esterno) forma una barriera efficace contro la penetrazione degli allergeni. Nei cani atopici, questa barriera è strutturalmente carente — in parte a causa di anomalie nella composizione della ceramide e nell'organizzazione dei lipidi intercellulari. Gli allergeni penetrano più facilmente, incontrano le cellule immunitarie sotto la superficie della pelle e innescano una risposta immunitaria polarizzata verso Th2 caratterizzata da una produzione elevata di IgE e segnalazione di interleuchina-4, IL-13 e IL-31. L'IL-31 è particolarmente importante come citochina primaria di segnalazione del prurito nei cani.
I Criteri Diagnostici di Favrot
Poiché non esiste un singolo test definitivo per la dermatite atopica canina, la diagnosi si basa su criteri clinici combinati con l'esclusione di altre cause di prurito. I criteri di Favrot, sviluppati attraverso uno studio multicentrico europeo, forniscono un framework diagnostico validato. Un cane che soddisfa cinque o più di questi otto criteri probabilmente ha la dermatite atopica:
- Insorgenza dei segni prima dei tre anni di età
- Vita prevalentemente al chiuso
- Prurito inizialmente senza lesioni (prurito primario)
- Zampe anteriori colpite
- Padiglioni auricolari colpiti
- Margini delle orecchie non colpiti
- Area dorsolombale non colpita
- Risposta positiva alla terapia con glucocorticoidi
Utilizzando cinque criteri, i criteri di Favrot hanno una sensibilità dell'85% e una specificità del 79%. Sono uno strumento clinico, non una sostituzione per il lavoro diagnostico completo.
Punteggio CADESI: Misurare la Gravità della Malattia

L'Indice di Estensione e Gravità della Dermatite Atopica Canina (CADESI) è un sistema di punteggio validato utilizzato dai dermatologi veterinari per valutare obiettivamente la gravità della malattia e monitorare la risposta al trattamento. La versione attuale (CADESI-04) valuta eritema (arrossamento), lichenificazione (ispessimento della pelle) e escoriazione (auto-trauma) in 20 siti corporei, producendo un punteggio totale da 0 a 180. Il CADESI viene utilizzato negli studi clinici per confrontare l'efficacia dei trattamenti e nella pratica specialistica per guidare e monitorare le decisioni terapeutiche.
Stabilire la Diagnosi: Escludere Altre Cause
Prima di diagnosticare la dermatite atopica, devono essere escluse altre cause di prurito:
- Ectoparassiti — Sarcoptes (rogna), Cheyletiella e pulci devono essere trattati o definitivamente esclusi
- Allergia alimentare — un'eliminazione dietetica di 8-12 settimane deve essere eseguita se si sospetta un'allergia alimentare (particolarmente se i sintomi sono tutto l'anno o se c'è malattia gastrointestinale concomitante)
- Infezioni secondarie batteriche e da lieviti — piodermite e dermatite da Malassezia frequentemente complicano l'atopia e devono essere trattate contemporaneamente
Test degli Allergeni e Immunoterapia
Il test allergologico intradermico (IDAT) — l'iniezione di piccole quantità di estratti di allergeni nella pelle e la lettura della risposta pomfo-eritematosa — è lo standard di riferimento per identificare gli allergeni specifici. Il test sierologico degli IgE specifici per allergeni (RAST/ELISA) è un'alternativa meno invasiva, sebbene i risultati debbano essere interpretati con cautela poiché la specificità è inferiore.
L'immunoterapia specifica per allergeni (ASIT) comporta la somministrazione di dosi gradualmente aumentate di allergeni identificati — per iniezione sottocutanea o gocce sublingui — per ridurre nel tempo la sensibilità della risposta immunitaria. È l'unico trattamento che modifica la malattia disponibile per l'atopia canina. Tassi di risposta dal 50 all'80% sono riportati, ed è più efficace quando iniziato presto nel corso della malattia. I programmi di immunoterapia sono disponibili attraverso i centri di riferimento di dermatologia veterinaria in tutta Europa, inclusi nel Regno Unito, Germania, Francia, Spagna e Paesi Bassi.
Gestione Farmacologica
Cytopoint (Lokivetmab)
Lokivetmab è un anticorpo monoclonale canino che neutralizza specificamente l'IL-31 — la citochina principale del prurito nei cani atopici. Somministrato come iniezione sottocutanea mensile da un veterinario, fornisce un rapido (entro 24 ore) e sostenuto sollievo dal prurito con un profilo di sicurezza eccellente. È ora ampiamente disponibile in tutta Europa ed è diventato un'opzione di trattamento di prima linea per molti cani con DAC.
Apoquel (Oclacitinib)
Oclacitinib è un inibitore della JAK che blocca i percorsi di segnalazione JAK1 e JAK3 coinvolti nel prurito e nell'infiammazione allergica. Fornisce un rapido sollievo dal prurito (entro 4 ore) ed è efficace come trattamento orale giornaliero a lungo termine. Autorizzato in Europa, è particolarmente utiliz
